domenica 8 novembre 2026
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Politica

L. elettorale: Rojc (Pd), "Alla Camera ‘no’ a norma per sloveni"

redazione·
L. elettorale: Rojc (Pd), "Alla Camera ‘no’ a norma per sloveni"

“Si è concretizzato anche formalmente l’impegno del Partito Democratico per assicurare l’accesso e la rappresentanza della minoranza linguistica slovena del Friuli Venezia Giulia nel Parlamento italiano. Con il deposito della proposta emendativa alla riforma della legge elettorale, a prima firma dei deputati Debora Serracchiani e Gianni Cuperlo, è stato compiuto l'atto definitivo di un percorso legislativo studiato per garantire concretamente il dettato dell'articolo 6 della Costituzione e dell'articolo 26 della legge 38/2001. I comportamenti dei gruppi di maggioranza e del Governo stanno decidendo che questa opportunità non dovrà esserci e che le promesse fatte alla comunità slovena saranno nuovamente tradite”. La senatrice Tatjana Rojc (Pd), rende noto il deposito di un emendamento alla legge elettorale firmato dai deputati Debora Serracchiani e Gianni Cuperlo. Su tutti gli emendamenti il relatore Angelo Rossi ha espresso parere contrario  e il Governo, con la ministra per le Riforme Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha espresso parere conforme.

“La norma – spiega la senatrice dem – era stata modulata sull'esperienza di tutela promozionale già adottata per la comunità ladina in Trentino-Alto Adige. La proposta prevede una clausola di salvaguardia per la circoscrizione Friuli Venezia Giulia: qualora all'esito del voto nessun candidato della minoranza slovena risulti eletto, il meccanismo permetterà di attribuire un seggio al candidato sloveno indicato nelle liste che abbiano superato le soglie previste o raggiunto la maggiore cifra elettorale, garantendo la rappresentanza senza alterare il numero di seggi spettanti alla regione”.

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