Islam, da Monfalcone alla Camera: Cisint e Salvini presentano proposte Lega contro radicalismo

Conferenza stampa stamane alla Camera dei Deputati della Lega, con il vicepremier Salvini, il ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara e le europarlamentari Cisint, Ceccardi e Sardone, per presentare le proposte del Carroccio contro fanatismo islamico. Cisint ha contribuito alla costruzione del pacchetto di norme, che interviene a partire dalle scuole fino alla regolamentazione dei luoghi di culto, degli imam e dei finanziamenti dall’estero, le sue parole:
“Oggi portiamo qui, grazie a Matteo Salvini, più di dieci anni di battaglie partite da Monfalcone, dove prima di altri abbiamo visto cosa stava accadendo. Ora, grazie alla Lega, unico argine al fondamentalismo islamico, portiamo le nostre battaglie in Parlamento e al Governo.
Abbiamo presentato un pacchetto di norme per arginare la diffusione del fondamentalismo e del radicalismo islamico, a partire dalle scuole, dove domani arriverà in Consiglio dei Ministri la proposta del ministro Valditara sul tetto agli alunni non italofoni nelle classi e sul divieto di copertura integrale del volto, che parte da Monfalcone con me già dal 2017.
Ho poi illustrato le nostre proposte sulla regolamentazione delle confessioni religiose prive di intesa con lo Stato: è arrivato il momento di intervenire con una legge che stabilisca regole chiare e definisca il perimetro di legalità entro il quale l’esercizio del culto islamico potrà svolgersi in Italia: dal registro degli enti di culto, con paletti stringenti, l’individuazione dei responsabili legali e la sottoscrizione di una Carta dei valori vincolante, fino al registro degli imam e carcere per i radicalizzati. Chi non rispetterà i vincoli e le regole di trasparenza previste non potrà esercitare il culto in Italia.
Regole chiare anche sui finanziamenti: nella norma prevediamo la pubblicazione dei bilanci e controlli preventivi sui finanziamenti provenienti dall’estero, per impedire infiltrazioni e finanziamenti riconducibili a organizzazioni terroristiche nelle moschee e, attraverso queste, nella nostra società”, conclude Cisint.
Proprio sul tema della scuola, Cisint ha infine confermato la presenza del ministro Giuseppe Valditara a Monfalcone a metà ottobre, per proseguire sul territorio il confronto sulle misure contro la formazione di classi ghetto.
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