«Governo non dimentichi esigenze discoteche, migliaia in posti di lavoro in ballo in Fvg»
"Il Governo risponda con sollecitudine alle esigenze di discoteche, locali notturni e ristorazione. Parliamo di un comparto che dà lavoro a migliaia di persone in Friuli Venezia Giulia, molto spesso giovani studenti che riescono a mantenersi il percorso universitario grazie al lavoro
stagionale. È quindi urgente riaprire, ovviamente con le giuste precauzioni, perché oramai il settore è fermo da più di due mesi e se si dovesse attendere fino al primo giugno, non ci sarà più nulla da riaprire".
Arriva da una nota di Simone Polesello, consigliere regionale della Lega, il grido di allarme che raccoglie l'appello rivolto al Governo e partito da diversi proprietari di discoteche, lounge bar e locali notturni ormai chiusi da due mesi, ma che vorrebbero ripartire in sicurezza.
"I tanto sbandierati aiuti promessi sono stati soltanto tante belle parole, ma nulla di concreto. Ad esempio - continua Polesello - per chi non è riuscito ad anticiparla, la cassa integrazione deve ancora arrivare, e anche l'indennità da 600 euro a molti operatori del settore ancora non è arrivata. Il Governo cosa intende fare, lavoratori di serie A e lavoratori di serie B?"
"Abbiamo avanzato diverse proposte, ma son rimaste totalmente inascoltate. Ad esempio - suggerisce Polesello - sarebbe utile ripristinare i voucher cartacei per il lavoro occasionale, inoltre dare garanzie sulla proroga della cassa integrazione in deroga, oltreché prevedere l'estensione del credito di imposta contenuto nell'articolo 56 del decreto Cura Italia, anche in relazione agli immobili accatastati come categorie D3 e D8 e, infine, concedere la sospensione delle utenze con possibilità di rateizzarle sul lungo periodo".
"Servono risposte immediate - conclude l'esponente leghista - per la sopravvivenza dei locali, per il mantenimento dei posti di lavoro e per una ripartenza in sicurezza. Personalmente, sono a disposizione per ascoltare tutti gli imprenditori del settore e collaborare con consiglieri di ogni schiera
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