Caldo estremo, Paglia (PD): «Trieste ha bisogno di un Piano Clima Urbano permanente»
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Le sempre più frequenti ondate di calore che interessano anche Trieste rendono necessario un cambio di approccio nella pianificazione della città. È questa la posizione espressa da Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Partito Democratico di Trieste, che propone la realizzazione di un Piano Clima Urbano permanente per affrontare gli effetti del caldo estremo.
«Non è più un'emergenza occasionale»
Secondo Paglia, il cambiamento climatico rappresenta ormai una realtà con cui le amministrazioni devono confrontarsi in modo strutturale. A suo giudizio, limitarsi a raccomandare ai cittadini di bere acqua o di evitare di uscire nelle ore più calde non è più sufficiente.
Per la segretaria provinciale del PD è necessario adottare politiche urbane che rendano Trieste più resiliente e vivibile durante i mesi estivi.
Le isole di calore nei quartieri cittadini
Paglia osserva come, nonostante Trieste sia tradizionalmente considerata una città ventilata, negli ultimi anni le ondate di calore siano diventate più frequenti e persistenti. Evidenzia inoltre che i quartieri maggiormente edificati, le piazze asfaltate e le aree con scarsa presenza di alberature tendono a trasformarsi in vere e proprie isole di calore.
Una situazione che, secondo il PD, colpisce soprattutto anziani, bambini, persone fragili e chi lavora quotidianamente all'aperto.
Le proposte per una città più vivibile
Tra gli interventi indicati figurano l'installazione di sistemi di nebulizzazione dell'acqua nelle principali piazze, vele ombreggianti removibili, nuove sedute protette dal sole e una progettazione urbana che privilegi pavimentazioni drenanti e materiali riflettenti, in grado di limitare l'accumulo di calore.
L'obiettivo, secondo la proposta, è rendere gli spazi pubblici maggiormente fruibili anche durante i periodi caratterizzati da temperature elevate.
Gli esempi di Siviglia e Barcellona
Nel suo intervento Paglia richiama alcune esperienze già sviluppate in altre città europee. Cita Siviglia, dove sono state realizzate grandi coperture ombreggianti nelle piazze, e Barcellona, che ha creato una rete di Climate Shelters, spazi urbani destinati a offrire refrigerio alla popolazione durante le ondate di calore.
Secondo la segretaria provinciale del Partito Democratico, questi esempi dimostrano come l'adattamento climatico sia ormai parte integrante della pianificazione urbana in numerose città europee.
«Serve una strategia permanente»
Per il Partito Democratico di Trieste, affrontare il tema dell'adattamento climatico significa intervenire contemporaneamente su salute pubblica, qualità della vita, urbanistica e giustizia sociale.
Paglia conclude sostenendo che la città dovrebbe affiancare agli interventi emergenziali una strategia stabile e di lungo periodo, capace di rendere Trieste più vivibile per i residenti e più accogliente anche per i visitatori, sottolineando come amministrare significhi anticipare i problemi e non limitarsi a gestirli quando si presentano.
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