martedì 29 settembre 2026
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Politica

Attacca il Comitato: "A Cattinara non c’è spazio sufficiente per un Burlo più grande!"

Luca Marsi·
Pubblichiamo da Paolo Radivo - Comitato Pineta di Cattinara
 
"L’assistenza multidisciplinare a donne in gravidanza e puerpere invocata oggi sui media  dalla dott.ssa è certamente auspicabile. Ma, come afferma lei stessa, non la si garantisce spostando il “Burlo Garofolo” a Cattinara in un edificio più piccolo, impossibilitato quindi a riprodurre tutti i reparti e i posti letto presenti in via dell’Istria, tanto meno alla luce delle più recenti normative sanitarie. In tal modo si peggiorerebbe la situazione spendendo una valanga di soldi e distruggendo una pineta.
A Cattinara manca lo spazio per costruire un ospedale materno infantile più grande dell’attuale. A meno che non si voglia elevare da 5 a chissà quanti i piani previsti e prolungare la palazzina verso via Valdoni. Ossia rendere ancora più ingombrante il futuro ecomostro…
 
La dott.ssa scrive che è «urgente riprendere in mano i progetti e ripensare ad un nuovo Burlo adeguato ai tempi». Ma obiettivamente non può essere Cattinara la sede idonea. E fondere il settore pediatrico dell’IRCCS con l’ospedale dell’ASUGI per adulti sarebbe controproducente. Meglio preservarne l’autonomia e lasciarlo in via dell’Istria, da dove si potrebbero invece trasferire in luoghi vicini più idonei i settori amministrativi e tecnici che oggi tolgono spazio alle attività cliniche. La limitrofa area dell’ex Maddalena sarebbe stato il sito di espansione ideale. Ma è prevalsa l’irrazionalità di voler concentrare tutto a Cattinara, costi quello che costi…"
 

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