172° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato
Il 10 aprile si celebra l’Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato avvenuta nel 1852, quando venne istituito il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza.
La legge n.121 del 1° aprile 1981 ha portato a grandi conquiste per gli appartenenti alla Polizia di Stato: la smilitarizzazione dei ruoli, un forte processo di democratizzazione interna e la sindacalizzazione. La Polizia di Stato è diventata “una amministrazione civile ad ordinamento speciale”, un’Amministrazione moderna ed al passo con i tempi.
“Esserci sempre” è il tema delle celebrazioni il 10 aprile c.m.: una mission, una filosofia operativa a favore della collettività che si sposa con il concetto di sicurezza partecipata.
Arrestati e Denunciati
342 sono le persone arrestate nel periodo compreso tra il 1° aprile 2023 e il 1° marzo 2024 e 8.841 quelle indagate in stato di libertà.
L’analisi dell’andamento della delittuosità in provincia, desunta dai dati di tutte le Forze di polizia, mostra che nell’ultimo anno (01.04.2023-01.03.2024) si è registrato un lieve aumento del totale dei delitti commessi (8682) rispetto all’anno precedente (8485).
Con riguardo ai delitti contro la persona, si rileva una sostanziale stabilità dei fenomeni; in flessione risultano invece le minacce.
Le denunce per maltrattamenti in famiglia restano invariate, mentre sono in aumento le violenze sessuali, soprattutto quelle consumate in danno di donne conviventi o ex conviventi (+15,2%), e gli atti persecutori (+ 13,6%).
Per quanto riguarda i delitti contro il patrimonio si è registrato un aumento dei furti (+4,3%), delle rapine (29,7%), in particolare di quelle improprie, e delle estorsioni (+14,7%), queste ultime sostanzialmente consumate via web e volte ad ottenere prestazioni di denaro o a sfondo sessuale. In diminuzione invece i danneggiamenti e le ricettazioni.
In aumento le denunce per traffico di sostanze stupefacenti, le truffe e le frodi informatiche, i delitti informatici.
Iniziative contro la violenza domestica e di genere
In questo ambito si mantiene alta l’attenzione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, che nel periodo in argomento ha emesso 30 ammonimenti per violenza domestica e 6 per “stalking”, anticipando la tutela delle vittime di abusi attraverso l’emanazione di un provvedimento amministrativo che, nel tempo, ha evidenziato una efficacia sempre crescente.
Proprio al fine di abbattere significativamente la recidiva negli uomini maltrattanti, è in atto il protocollo “Zeus” con l’Associazione Interpares, che si occupa del loro trattamento attraverso professionisti riuniti in un’équipe multidisciplinare.
L’accordo è finalizzato a far comprendere il disvalore penale e sociale delle condotte tenute e ad apprendere le corrette modalità di gestione delle emozioni, prevedendo l’avvio dei destinatari degli ammonimenti ad un percorso di rivisitazione del proprio vissuto ed accompagnamento nelle relazioni affettive future che ne favorisca il recupero, evitando che reiterino le medesime dinamiche prevaricatrici e aggressive.
Nel primo biennio di applicazione è emersa una generale disponibilità degli ammoniti a presentarsi presso l’Associazione ed a sottoporsi al programma terapeutico. Laddove ciò non si sia verificato e le condotte moleste e aggressive sono state riprodotte, è stata valutata l’elaborazione di una misura di prevenzione più stringente, quale la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, ovvero, in raccordo con l’Autorità Giudiziaria, proposte misure cautelari più restrittive.
Servizi di ordine e sicurezza pubblica
Nel periodo in esame, la Questura di Trieste è stata altresì impegnata in numerosi servizi di ordine e sicurezza pubblica per assicurare il pacifico svolgimento delle frequenti manifestazioni organizzate e/o estemporanee in questo capoluogo, caratterizzate spesso da larga partecipazione, così come grande è stato lo sforzo organizzativo per garantire i grandi eventi, di natura istituzionale, sportiva, musicale, che hanno avuto luogo. I 330 dispositivi messi in campo, sono stati sempre gestiti con la massima professionalità ed equilibrio e non si sono mai registrate problematiche o incidenti, anche tenuto conto del complesso e delicato contesto nazionale e internazionale.
Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico- Nucleo Regionale Artificieri - U.O.P.I. - RPC
Le chiamate al 113 - passate tramite il Numero unico delle emergenze 112 - sono state 29.236 e gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.) hanno effettuato 6.382 interventi.
Sono inoltre attive le Unità Operative Primo Intervento (U.O.P.I.), composte da personale addestrato per intervenire in caso di eventi particolarmente critici; tali Unità affiancano nella quotidianità gli equipaggi delle Volanti nel controllo del territorio, con particolare attenzione agli obiettivi sensibili.
Divisione Anticrimine
La Divisione Anticrimine ha notificato 37 Avvisi Orali, 47 Fogli di via obbligatori, 6 Da.Spo per manifestazioni sportive, 52 Da.Spo urbani, 30 Ammonimenti per violenza domestica e 6 per atti persecutori; 23 sono state le installazioni del c.d. “braccialetto elettronico” attivate anche dalla Squadra Mobile, dall’U.P.G.S.P., dai Commissariati sezionali e distaccati.
Attraverso questa Divisione, la Polizia di Stato presta molta attenzione alla tematica della violenza di genere e delle vittime vulnerabili, come gli anziani che vengono coinvolti negli odiosi tentativi di truffa. Numerose sono le iniziative promosse in tal senso, come la campagna permanente informativa “Questo non è amore”, attuata attraverso l’impiego di un camper “itinerante” divenuto punto di ascolto ed informativo mobile che ha portato il personale della Questura nelle principali piazze, centrali e periferiche, all’interno di centri commerciali, con interventi di personale specializzato ed incontri con la cittadinanza.
Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e Immigrazione
Con riguardo all’attività di Polizia Amministrativa, sono stati rilasciati 13.087 passaporti, ritirate 515 armi e rilasciate 510 licenze in materia di armi da fuoco; 284 gli esercizi pubblici controllati, di cui 14 sanzionati e 6 le sospensioni ex art. 100 Tulps.
Inoltre, 9.172 sono stati i permessi di soggiorno rilasciati e 427 le espulsioni eseguite nei confronti di cittadini stranieri, mentre 8 sono stati gli allontanamenti di cittadini comunitari eseguiti.
Squadra Mobile
L’Ufficio è particolarmente impegnato nella repressione del traffico di stupefacenti, nel contrasto dei reati predatori, nonché in attività investigative in materia di reati contro il patrimonio ed a tutela delle c.d. “fasce deboli” e al contrasto dell’immigrazione clandestina.
Sono state svolte indagini per risse, per violente aggressioni, violenze sessuali, maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori, procedendo, in tali contesti, alla esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria.
In totale sono state indagate 102 persone, di cui 35 per reati contro il patrimonio, 14 per reati contro la persona e 11 per traffico di stupefacenti; sono state inoltre arrestate 71 persone, di cui 30 per reati contro il patrimonio, 12 per reati contro la persona, 12 per traffico di stupefacenti e 12 per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Settore Polizia di Frontiera, Polizia di Frontiera Marittima. Gestione dei flussi migratori
Il Settore Polizia di Frontiera di Trieste ha denunciato in stato di libertà 4.156 persone per ingresso illegale nel territorio dello Stato ed ha arrestato 155 persone per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina o per altri reati collegati al traffico transfrontaliero.
Il Settore ha avuto un elevato potenziamento di impiego a seguito della sospensione della Convenzione di Schengen. Tale potenziamento è assicurato da costanti aggregazioni di personale proveniente da tutto il territorio nazionale per assicurare un diffuso controllo della fascia confinaria.
Significativa anche l’attività svolta dalla Frontiera Marittima di Trieste, che, a fronte di 49.947 persone controllate, ha indagato 34 persone in stato di libertà e ha respinto alla frontiera 37 soggetti, rintracciando 26 stranieri irregolari.
Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del FVG
Nel periodo in esame, il COSC ha implementato il monitoraggio del web contro il fenomeno del cyberterrorismo, mediante la collaborazione in particolare con la Digos della Questura, monitorando costantemente più di 900 spazi web.
Complessivamente sono stati denunciati 90 soggetti per reati che vanno dalla pedopornografia e adescamento on line, sostituzioni di persona e diffamazioni on line, frodi informatiche, truffe on line, accessi abusivi e attacchi a sistemi informatici.
Di assoluto rilievo è anche la campagna educativa itinerante di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli legati ad un uso non corretto della rete internet da parte dei minori denominata “Una vita da social” e nelle iniziative di legalità, incontrando ogni anno centinaia di studenti per informarli sui rischi connessi ad un uso distorto della rete.
Polizia Stradale
31 gli indagati dalla Sezione Polizia Stradale di Trieste, a fronte di 10.290 veicoli controllati e 5.683 contravvenzioni accertate, per un totale di quasi 200 veicoli sottoposti a fermo o sequestro, 270 patenti ritirate e 10.721 punti decurtati.
Polizia Ferroviaria
512 le persone indagate e 6 arrestate dal Reparto operativo Trieste Centrale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Friuli-Venezia Giulia, che fornisce costante presenza degli operatori a bordo dei treni e nelle stazioni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario. Nel corso delle attività sono state identificate 34.440 persone e scortati 148 convogli ferroviari.
Scuola Allievi Agenti
Sono stati 6 i corsi di Formazione di Base per Allievi Agenti della Polizia di Stato e i corsi di qualificazione per gli operatori del quadro permanente, svolti nel periodo indicato. Tra i più rilevanti il 220° Corso di Formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato, composto da 300 partecipanti, che hanno concluso a Trieste la fase residenziale dopo essere stati trasferiti qui in emergenza a seguito dell’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna.
Attualmente la Scuola Allievi Agenti ospita un corso di formazione di base per allievi agenti che conta più di 400 frequentatori: saranno complessivamente oltre 2000 gli Agenti della Polizia di Stato che prenderanno servizio in tutti gli Uffici della nazione il prossimo mese di giugno.