Servola, Amirante: “Recuperati 199 milioni, snodo decisivo per il porto di Trieste”
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha espresso soddisfazione per il recupero dei 199 milioni di euro destinati allo scalo di Servola, definendolo “un risultato fondamentale” per il sistema portuale e logistico del Friuli Venezia Giulia.
L’intervento è avvenuto durante il seminario “La nuova logistica in tempi di guerra e di cambiamenti climatici – Focus Medio Oriente”, promosso dalla Camera di commercio Venezia Giulia e ospitato nel Palazzo della Borsa Vecchia di Trieste.
“Servola asset decisivo per il porto”
Secondo Amirante, il risultato ottenuto grazie all’interlocuzione tra Presidenza della Regione e Governo consentirà di rafforzare un’infrastruttura considerata strategica per il futuro del porto di Trieste.
L’assessore ha richiamato anche l’intervento del presidente dell’Autorità portuale del Mare Adriatico Orientale Marco Consalvo, evidenziando l’importanza dei collegamenti verso l’Est Europa per il ruolo internazionale dello scalo triestino.
La “cura del ferro”
Nel corso del suo intervento, Amirante ha parlato della necessità di investire sulle infrastrutture ferroviarie.
“Finalmente nel nostro Paese si sta verificando la cura del ferro”, ha dichiarato, sottolineando come per molti anni il sistema infrastrutturale sia stato frenato da blocchi e mancanza di visione strategica.
Il nodo di Udine e la linea Udine-Cervignano
Tra i punti ritenuti prioritari per il futuro della logistica regionale, l’assessore ha citato il nodo ferroviario di Udine e il raddoppio della linea Udine-Cervignano, considerati fondamentali per rafforzare i collegamenti internazionali.
Amirante ha però espresso preoccupazione anche per le criticità legate ai lavori lungo la Pontebbana e alla chiusura del valico di Tarvisio.
“Sistema economico in preallerta”
“Non possiamo non mettere in evidenza come la sostituzione delle traversine nella Pontebbana e la chiusura di Tarvisio per 40 giorni stiano mettendo in crisi il nostro sistema economico già in preallerta”, ha affermato l’assessore.
Il seminario, introdotto dal presidente della Camera di Commercio Antonio Paoletti, ha ospitato diversi interventi dedicati ai cambiamenti geopolitici e agli effetti sulla logistica e sulle imprese del territorio.