Salute. Riccardi, "i dati dimostrano che l'offerta sanitaria in Friuli Venezia Giulia cresce"

Salute. Riccardi, "i dati dimostrano che l'offerta sanitaria in Friuli Venezia Giulia cresce"

"Quando si tocca un tema delicato come quello della salute è particolarmente importante essere chiari: il sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia non sta riducendo e non ha ridotto l'offerta ai pazienti, ma ha anticipato una riforma nazionale che non è più rimandabile per garantire la stabilità dell'intero sistema pubblico e di conseguenza la qualità dell'offerta ai cittadini. A dimostrarlo non solo semplici parole, ma i numeri: l'assistenza domiciliare è più che raddoppiata, con una disponibilità di oltre 1.000 posti letto residenziali per la non autosufficienza; i posti negli Ospedali di comunità in programmazione sono 328 e superano lo standard nazionale e stiamo lavorando per raddoppiare la disponibilità negli Hospice". È così che l'assessore regionale alla Salute Riccardi ha risposto, nell'ambito della riunione della III Commissione consiliare, ad alcune interrogazioni, sottolineando che "per quanto riguarda le Rsa, è stata registrata una crescita del 16%: nel 2019 i posti erano 739-429 in strutture pubbliche e 310 presso il privato accreditato. Nel 2024 sono 857-530 pubblici e 327 per il privato accreditato o in convenzione, con una crescita registrata della componente pubblica del 23%. Credo sia doveroso rimarcare che l'assistenza per l'intensità di cura prevede anche lo sviluppo del domicilio come luogo di cura, per cui sull'assistenza domiciliare i dati sono ancora più significativi. La percentuale di over 65 assistiti in Adi è più che raddoppiata, passando dal 5,3% del 2019 al 10,8% del 2024 (+103,8%)".

L'assessore ha rimarcato che "per gli Ospedali di comunità verrà a breve approvata una delibera che prevede 328 posti letto distribuiti su tutte e tre le aziende sanitarie: 160 in Asufc, 100 in Asugi e 68 in Asfo. Ne offriamo quindi ben 89 in più rispetto ai 239 previsti dallo standard nazionale fissato dal Decreto ministeriale 77. Inoltre, sul fronte della non autosufficienza, nel 2018 i posti letto che godono dell'abbattimento della retta erano 7.148, mentre nel 2025 sono passati a 8.001, ben 853 in più e nel 2026 riusciremo a metterne in funzione altri 164, con una crescita di oltre 1.000 posti in 7 anni". Passando al tema degli Hospice, Riccardi ha spiegato che "l'obiettivo per quest'anno è raggiungere 118 posti per adulti sull'intero territorio regionale, raddoppiando così la dotazione del 2023 che era di 56 posti. Un dato che mi pare smentisca in maniera chiara chi sostiene che la Regione ha abbandonato i pazienti fragili". Entrando nello specifico di un'interrogazione relativa all'ex Rsa dell'Opera Pia Coianiz di Tarcento, Riccardi ha ricordato che entro giugno 2026 verranno attivati i 7 Ospedali di comunità previsti dal Pnrr, i quali assorbiranno una parte dei posti letto precedentemente previsti come Rsa, e che a gennaio 2026 è stata accreditata la struttura di Codroipo.

In merito l'assessore ha "chiarito che l'assegnazione di posti letto convenzionabili in strutture residenziali per anziani non autosufficienti avviene sulla base del fabbisogno regionale, attualmente quantificato in 8.001 posti, che oggi è completamente soddisfatto. Attualmente il rapporto medio tra posti letto convenzionati e popolazione over 65 residente in Friuli Venezia Giulia è del 2,5% (vale a dire 2,5 posti letto convenzionati ogni 100 residenti over 65), mentre il Distretto di Tarcento, al quale afferisce la residenza per anziani Opera Pia Coianiz, è quello che presenta il rapporto più alto, pari al 4,4%. In quell'area la copertura di posti letto convenzionati è ampiamente superiore all'attuale fabbisogno e quindi, anche a fronte di un aggiornamento dei parametri regionali, non è prevista un'assegnazione di nuovi posti da convenzionare".

L'assessore ha quindi evidenziato che i parametri nazionali prevedono un Ospedale di comunità dotato di 20 posti letto ogni 100.000 abitanti. "Il territorio di Tarcento ha una popolazione di 39.712 abitanti e quindi il numero di posti previsti per quel territorio è addirittura doppio rispetto agli standard ministeriali e regionali. Va poi segnalato che l'Ospedale di Comunità di Tarcento, avviato a febbraio 2025, si affianca ad altre strutture di residenzialità specifiche come l'hospice di Cividale che, con i suoi 8 posti letto attivati da dicembre 2024, fornisce adeguate risposte ai cittadini dei distretti del Torre e Natisone". "Secondo i dati della Regione - ha poi precisato Riccardi -
nell'ultimo anno questa risposta residenziale coordinata e più completa, si è associata a un potenziamento della componente specialistica territoriale, con un incremento della presenza del palliativista nel territorio, del neurologo e l'avvio della rete geriatrica che consente ai cittadini un miglioramento della presa in carico a domicilio, evitando frequentemente ricoveri, sia nei setting ospedalieri, sia nelle strutture residenziali di cure intermedie. Tutto ciò, unitamente alla diversificazione della risposta residenziale, giustifica abbondantemente la riduzione dei ricoveri presso l'Opera Pia Coianiz, soprattutto in considerazione del fatto che tutte le segnalazioni, sia di provenienza ospedaliera sia territoriale, ricevono appropriata risposta".