Ricerca, intelligenza artificiale e quantistica: Callari e Rosolen a confronto con il Québec

Ricerca, intelligenza artificiale e quantistica: Callari e Rosolen a confronto con il Québec

Prospettive di collaborazione sui temi dell'innovazione, dell'intelligenza artificiale e della trasmissione dati quantistica, in una rete di relazioni internazionali che vedono il Québec e il Friuli Venezia Giulia essere due realtà amministrative autonome e capaci di dialogare.

Questo il concetto espresso oggi dall'assessore regionale ai Sistemi informativi Sebastiano Callari nel corso dell'incontro tra la delegazione del Québec e alcuni tra i più importanti stakeholder economici del Friuli Venezia Giulia. In precedenza lo stesso Callari, assieme all'assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, ha incontrato i rappresentanti del Québec in un tavolo specifico sull'innovazione.

Come ha spiegato l'assessore Callari, il Friuli Venezia Giulia vanta un ordinamento a statuto speciale che garantisce una capacità di manovra più ampia rispetto ad altre realtà regionali.

"In tale ambito - ha affermato Callari -, il Québec rappresenta un partner di rilievo strategico che sta consolidando il proprio legame con l'Europa attraverso la partecipazione ai progetti Horizon Europe, aprendo così prospettive di collaborazione fondamentali anche per la nostra Regione".

Secondo Callari, i settori in cui il Québec esprime un'eccellenza di respiro internazionale sono, in particolare, l'intelligenza artificiale e il quantum computing, pilastri dello sviluppo tecnologico e della digitalizzazione globale.

"La scelta di guardare al nostro territorio - ha sottolineato Callari - nasce dalle rilevanti opportunità che siamo in grado di offrire: un ecosistema che vanta parchi scientifico-tecnologici di alto valore, tre prestigiosi atenei e una piattaforma logistica di eccellenza, imperniata sullo scalo portuale di Trieste. A questo si aggiunge il valore dei nostri stakeholder industriali, con realtà di primo piano come Fincantieri".

In relazione ai temi dell'innovazione, Callari ha sottolineato che, in un polo logistico d'eccellenza come quello del Friuli Venezia Giulia, emerge oggi la necessità di disporre di sistemi di comunicazione sicuri e non violabili. "La sovranità tecnologica - ha detto - rappresenta una sfida cruciale che ci accomuna al Canada, nazione che ha già intrapreso un percorso di integrazione nei programmi europei Horizon".

Callari ha affermato poi che un ulteriore terreno di confronto è quello dei semiconduttori, la cui produzione è attualmente concentrata nelle mani di pochi attori globali. Considerata la presenza in Friuli Venezia Giulia di stakeholder di rilievo internazionale, come Fincantieri, il consolidamento delle relazioni con il Québec assume un valore strategico fondamentale.

Infine, Callari ha concluso affermando come sia prioritario che l'IA venga alimentata da contenuti capaci di rispondere alle specifiche esigenze del territorio, con applicazioni dirette in settori chiave come la sanità.

Da parte sua, l'assessore Rosolen ha ribadito la profonda vocazione alla ricerca del Friuli Venezia Giulia, con particolare riferimento ai temi della quantistica, della cybersecurity e dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale. "La nostra - ha aggiunto Rosolen - è l'unica Regione che si sta muovendo su questi fronti a livello nazionale: disponiamo di progetti d'avanguardia in ambito subacqueo e abbiamo costituito un cluster dell'aerospazio, mettendo a sistema i settori navale, nautico e subacqueo. Si tratta di un'operazione che porta con sé azioni determinanti per l'innovazione, le tecnologie quantistiche e la gestione dei dati".

Come ha sottolineato Rosolen, in un contesto europeo che ancora deve definire pienamente il quadro legislativo sull'intelligenza artificiale, il Friuli Venezia Giulia si distingue come l'unico territorio in Italia a disporre dell'anello di luce del Sincrotrone.

"Su questo territorio - ha detto ancora Rosolen - si è inoltre sviluppata l'unica Valle dell'idrogeno transnazionale con Slovenia e Croazia: abbiamo impresso all'innovazione spinte che superano i confini regionali. Non è un caso che la Regione abbia investito strategicamente sulla trasmissione quantistica all'interno del proprio sistema logistico. Uno dei nostri principali meriti è stato quello di accompagnare un'evoluzione tecnologica rapida e incisiva, favorendone il trasferimento diretto sul nostro territorio".

ARC/GG/ma