Corecom Fvg. Trampus: "Nel 2025 1.348 istanze, 6 su 10 con esito positivo"
Milletrecentoquarantotto cittadini del Friuli Venezia Giulia si sono rivolti nel 2025 al Comitato regionale per le Comunicazioni (Corecom Fvg) per risolvere controversie con il proprio operatore di telefonia, internet o pay tv. In 833 casi hanno ottenuto ragione. È il dato più significativo illustrato dal presidente dell'Organo di garanzia regionale, Mario Trampus, nel corso della sua relazione annuale all'Ufficio di presidenza. La relazione fotografa un anno di intensa attività per il Corecom, impegnato nelle funzioni proprie e in quelle delegate dall'Agcom, con particolare riferimento alla tutela degli utenti, alla vigilanza sul sistema dei media locali, alla par condicio, alla media education e alla gestione del Registro degli operatori della comunicazione. I numeri dimostrano non solo il volume dell'attività svolta, ma anche la capacità dell'Organo di garanzia di dare risposte rapide ed efficaci: "817 udienze su 820 - ha riferito Trampus - sono state convocate entro 30 giorni dalla presentazione dell'istanza, pari al 99,63% del totale, ben oltre gli obiettivi fissati da Agcom". Dalla relazione emerge, inoltre, che "le controversie più frequenti riguardano fatturazioni e spese non richieste, mancato rispetto delle clausole contrattuali, ritardo nell'attivazione dei servizi, penali applicate in modo opaco, contratti firmati da terzi all'insaputa dell'utente. Nel settore delle definizioni delle controversie, cioè la fase successiva alla conciliazione quando non si raggiunge un accordo, nel 2025 sono state presentate 99 istanze, in aumento rispetto alle 72 del 2024".
Rilevante anche il dato sui provvedimenti temporanei per la riattivazione dei servizi: nel corso dell'anno sono arrivate 142 istanze. In 64 casi il servizio è stato ripristinato direttamente dall'operatore grazie all'intervento del personale del Corecom, senza necessità di adottare un provvedimento formale. Per chi non riesce a orientarsi da solo nella piattaforma digitale Conciliaweb, Trampus ha ricordato "il potenziamento della rete di sportelli per l'assistenza: nel 2025 è stata aperta una nuova postazione presso l'Urp di Gorizia, dopo quella di Tolmezzo attivata nel 2024. Oggi quindi, oltre Tolmezzo e Gorizia, sono operative sedi a Trieste, Udine e Pordenone". L'attività dell'ente non si è esaurita, però, nella gestione delle controversie. " il Comitato regionale per le Comunicazioni - ha riferito Trampus - ha patrocinato il progetto didattico gratuito Online Onlife - Guida all'uso consapevole del digitale, rivolto agli studenti delle scuole secondarie per il conseguimento del patentino digitale".
"Sul versante della par condicio - è stato fatto sapere -, alla Regione sono stati assegnati 29.465,46 euro per i messaggi autogestiti gratuiti, destinati interamente alle elezioni referendarie: 19.643,64 euro alle emittenti televisive e 9.821,82 euro alle radiofoniche. Ricevute 2 segnalazioni, entrambe concluse con ordinanza-ingiunzione Agcom". Intensa anche l'attività di vigilanza sui media locali: 504 ore di palinsesto monitorate su 3 emittenti, 6 procedimenti di contestazione avviati e tutti conclusi con proposta di sanzione
all'Autorità, prevalentemente per violazioni sugli obblighi di programmazione e sulla pubblicità. "Dai dati relativi al monitoraggio 2025 - ha sottolineato il presidente del Corecom Fvg - emerge una distribuzione del tempo di antenna che conferma il prevalere di soggetti istituzionali. Piu precisamente si è registrato una maggiore esposizione dei soggetti nazionali (49,43%) rispetto a quelli locali (28,30%), mentre per i soggetti politici il valore è stato più contenuto (22,26%)".
Infine, nella relazione è stato evidenziato che "il Registro degli operatori della Comunicazione ha chiuso il 2025 con un saldo positivo: 25 nuove iscrizioni e 8 cancellazioni, con 229 operatori su 301 adempienti all'obbligo di comunicazione annuale. Sul piano finanziario, la dotazione per le funzioni delegate ammonta a 319.505,87 euro". "Il bilancio dell'attività 2025 - ha concluso Trampus - conferma
il ruolo del Corecom Fvg come Organo di garanzia vicino ai cittadini, attento alla qualità dell'informazione, alla tutela degli utenti e alla crescita di una cultura digitale consapevole, in particolare tra i più giovani".