Consiglio regionale, via libera unanime: 100mila euro per le spese legali dei volontari di Protezione Civile
L'Aula si è unita intorno alle fragilità emerse per i volontari di Protezione civile e con 39 sì ha accolto le nuove disposizioni che l'assessore Riccardo Riccardi ha scritto in merito. "Si tratta di una norma che si affianca a quanto già approvato a livello regionale, al lavoro dei nostri tre rappresentanti di Governo, Luca Ciriani, Vannia Gava e Sandra Savino, e di tutte le forze politiche che si stanno adoperando a livello nazionale per quanto attiene le responsabilità - ha detto - perché è necessario evolvere le funzioni e le tutele nei confronti del sistema della Pc".
Nel testo giuntale si afferma che la Regione è autorizzata a concedere ai volontari di Pc un contributo affinché facciano fronte alle spese giudiziarie e legali, salva la loro restituzione se emerge una loro responsabilità dolosa, e agli eventuali danni cagionati a terzi nello svolgimento delle loro mansioni. "Al momento è prevista una posta da 100mila euro nel 2026 che potrà essere integrata e creiamo un Comitato di valutazione per verificare la sussistenza dei presupporti per l'accesso a questo sostegno", ha aggiunto l'assessore, specificando poi a Diego Moretti (Pd) che per i casi di colpa grave è già escluso l'intervento della Regione. All'Aula, l'assessore aveva precedentemente spiegato le ragioni di 12mila euro a favore dell'associazione culturale Le Colone di Castions di Strada per attività collegate al sisma del '76 (un concerto di commemorazione congiunta delle vittime dei terremoti del Friuli e dell'Aquila, che si terrà a luglio), risorse per le quali Massimiliano Pozzo (Pd) lo ha ringraziato mentre Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) si è rammaricato di fondi della Protezione civile gestiti fuori bilancio.
ACON/RCM-fc