lunedì 28 settembre 2026
Breaking
Gorizia. Buon vento a Barraonda, consegnata la bandiera del Comune in vista della Barcolana ◆ Startech, Potere al Popolo: "Lavoratrici e lavoratori senza stipendio, fallimento è anche delle istituzioni" ◆ Duino Aurisina e "La Pineta Amici Hospice" lanciano un questionario sui temi di fragilità e compassione ◆ ZKB e Barcolana insieme per la 58ma edizione della Regata (VIDEO) ◆ Trieste, sostegni per master e dottorati: dal 1° ottobre aperte le domande della Fondazione Ananian ◆ Trieste, Dipiazza accoglie il nuovo comandante regionale della Guardia di Finanza Bruno Salsano ◆ Da Trieste a Gemona per “EXE Sisma FVG 50”: l’emozione di Giovanni, pompiere volontario a soli 19 anni ◆ Affitti, Trieste corre a ritmi record: +245,3% per i transitori, metà del mercato è temporaneo ◆ Fincantieri rilancia l’ex Giuseppe Garibaldi: sarà ammodernata per la Marina indonesiana ◆ La targa non mente: a Trieste circola l’auto “SAD”, ed è subito malinconia a quattro ruote ◆ Viale Romolo Gessi cuore del World Animal Day: associazioni, incontri, musica e attività per bambini ◆ Trieste, 4 ex appartenenti a Forze Armate e Polizia: «Serve inversione di rotta verso diplomazia e pace» ◆ “Fuori dal Coro” su rotta balcanica, testimonianza: «C’è chi vende figlie e sorelle, anche di 10-11 anni» ◆ Russo sul Porto Vecchio: «Progetto Costim è fallito, non sarà concluso entro questo mandato» (VIDEO) ◆ Trieste cresce ancora nell'ospitalità: «Nuove aperture e attenzione al mercato americano» (VIDEO) ◆ Gorizia. Buon vento a Barraonda, consegnata la bandiera del Comune in vista della Barcolana ◆ Startech, Potere al Popolo: "Lavoratrici e lavoratori senza stipendio, fallimento è anche delle istituzioni" ◆ Duino Aurisina e "La Pineta Amici Hospice" lanciano un questionario sui temi di fragilità e compassione ◆ ZKB e Barcolana insieme per la 58ma edizione della Regata (VIDEO) ◆ Trieste, sostegni per master e dottorati: dal 1° ottobre aperte le domande della Fondazione Ananian ◆ Trieste, Dipiazza accoglie il nuovo comandante regionale della Guardia di Finanza Bruno Salsano ◆ Da Trieste a Gemona per “EXE Sisma FVG 50”: l’emozione di Giovanni, pompiere volontario a soli 19 anni ◆ Affitti, Trieste corre a ritmi record: +245,3% per i transitori, metà del mercato è temporaneo ◆ Fincantieri rilancia l’ex Giuseppe Garibaldi: sarà ammodernata per la Marina indonesiana ◆ La targa non mente: a Trieste circola l’auto “SAD”, ed è subito malinconia a quattro ruote ◆ Viale Romolo Gessi cuore del World Animal Day: associazioni, incontri, musica e attività per bambini ◆ Trieste, 4 ex appartenenti a Forze Armate e Polizia: «Serve inversione di rotta verso diplomazia e pace» ◆ “Fuori dal Coro” su rotta balcanica, testimonianza: «C’è chi vende figlie e sorelle, anche di 10-11 anni» ◆ Russo sul Porto Vecchio: «Progetto Costim è fallito, non sarà concluso entro questo mandato» (VIDEO) ◆ Trieste cresce ancora nell'ospitalità: «Nuove aperture e attenzione al mercato americano» (VIDEO) ◆
Politica

Sabato il Ministro dell'Interno Piantedosi a Trieste, Sap: "Rotta Balcanica, organici Polizia insufficienti"

Luca Marsi·

Pubblichiamo dal SAP

"I numeri forniti a Trieste dal Prefetto qualche giorno fa, non lasciano più dubbi. Nessun allarmismo è stato lanciato nel passato dal SAP riguardo la problematica degli ingressi illegali dalla “Rotta Balcanica” nella provincia di Trieste, ma solo dati oggettivi e situazione reale. Al Ministro dell'Interno del nuovo esecutivo chiediamo che, a differenza di quanto accaduto in passato, venga affrontato il problema per quello che è. A Trieste gli organici della Polizia di Stato sono carenti del 20% su quanto previsto dal 2007, anno della soppressione dei confini. Il compito della Polizia di Frontiera, di uno Stato come l’Italia, “interno” nell’area Schengen, era ed è quello di svolgere il lavoro di “retro-valico” e non anche quello di controllo di flussi importanti come quelli della “Rotta Balcanica” e della crisi Ucraina. Se si vogliono implementare i controlli, le pattuglie miste ed ogni azione utile a poter arginare la situazione attuale e limitare la tratta degli esseri umani, non bastano le attuali forze in campo e le strutture attualmente in uso dalla Polizia di Frontiera; esse non sono idonee a garantire i controlli in sicurezza di così tante persone che quotidianamente entrano in modo clandestino nel nostro territorio. Siamo di fatto un “hot spot” senza però che questo sia riconosciuto ufficialmente, senza che questo abbia un’organizzazione sotto il profilo della sicurezza, dei controlli sanitari e dei luoghi per ritenerlo tale. La “Rotta Balcanica” non nasce oggi e non finirà domani e per tale motivo è necessario intervenire subito per dare i giusti uomini, i giusti spazi ed i giusti mezzi, affinché si possano dare risposte immediate, efficaci ed efficienti alla tematica. Servono necessariamente delle nuove norme, chiare, frutto di nuovi accordi con le nazioni, in particolare Slovenia e Croazia, in cui i diritti umani sono riconosciuti e garantiti, affinché si possano effettuare in modo celere e snello le riammissioni informali di chi illegalmente entra in Italia e in Europa. Bisogna fare presto perché la bella stagione, quella favorevole all’arrivo di queste persone, non è poi così lontana. Non servono soluzioni di fortuna, emergenziali e momentanee come tende, container, ecc., ma uomini e strutture per la Polizia di Frontiera e per l’Ufficio Immigrazione, che proprio in questi giorni ha perso anche il supporto degli assistenti amministrativi interinali. Trieste non è solo la porta terrestre d’ingresso dell’immigrazione clandestina dell’Italia, ma dell’intera Europa e merita la stessa attenzione dei porti di arrivo sul Mediterraneo. Le Forze di Polizia stanno mettendo in atto ogni sforzo e dimostrano quotidianamente grande professionalità ed umanità nei confronti di queste persone. Allo stesso tempo però, hanno tutto il diritto di poter disporre di congrue risorse umane, di norme chiare e di luoghi di lavoro sicuri e dignitosi."

Articoli correlati