Puzzer racconta l’incontro con Vannacci: «A Roma per parlare di diritti e rispetto per Trieste» (VIDEO)
Stefano Puzzer è tornato a parlare sui social con un lungo intervento video nel quale ha raccontato il motivo della sua recente presenza a Roma, dove ha partecipato a un confronto con il generale Roberto Vannacci.
L’ex portavoce della protesta dei portuali triestini ha spiegato di essere stato invitato dalla giornalista Angela Camuso, che ha organizzato un incontro nella capitale con diversi partecipanti per discutere di diritti e situazione politica e sociale del Paese.
«Sono andato come cittadino»
Nel suo intervento, Puzzer ha sottolineato di aver partecipato all’incontro non come esponente politico, ma come cittadino che negli ultimi anni ha preso posizione su alcune battaglie civili.
«Io sono andato a Roma come cittadino – ha spiegato – per ribadire quello che secondo me è successo negli ultimi anni e per far sentire la voce di tante persone che hanno vissuto situazioni difficili».
Durante il confronto con Vannacci, Puzzer ha detto di aver riportato la sua visione su quanto accaduto negli ultimi anni in Italia, parlando di diritti, lavoro e libertà individuali.
Il riferimento alla situazione di Trieste
Nel corso del video, Puzzer ha anche affermato di aver voluto portare all’attenzione dell’incontro la questione di Trieste e del suo status storico e giuridico, sostenendo la necessità di maggiore attenzione e rispetto per la città.
«Nel 2021 a Trieste abbiamo dato solidarietà a tutto il popolo italiano – ha dichiarato – ma è anche arrivato il momento di pretendere rispetto per i triestini».
Secondo Puzzer, l’obiettivo dell’incontro era anche quello di avviare un’interlocuzione con alcune realtà e associazioni che si occupano di questi temi.
«Non mi fido più della politica»
Nel suo intervento social, Puzzer ha inoltre ribadito una posizione critica nei confronti della politica tradizionale.
«Io non faccio politica – ha detto – faccio il cittadino che lotta per i propri diritti. Della politica, da destra a sinistra, non mi fido più».
Ha aggiunto che, a suo giudizio, il cambiamento passa soprattutto dalla partecipazione diretta dei cittadini e dalle manifestazioni pubbliche.
Il nuovo lavoro e il ritorno alla vita quotidiana
Nel video Puzzer ha parlato anche della sua situazione personale, spiegando di essere attualmente molto impegnato con il nuovo lavoro, che lo tiene lontano dai social più di quanto accadesse in passato.
Ha raccontato di aver ottenuto un contratto a tempo indeterminato dopo il periodo di prova e di vivere questo momento con maggiore serenità insieme alla famiglia.
Parallelamente ha spiegato di essere impegnato anche in un progetto di rifondazione di un sindacato all’interno del porto, attività che sta portando avanti nel tempo libero.
Puzzer ha infine ringraziato tutte le persone che negli ultimi anni gli hanno manifestato sostegno, assicurando che continuerà a intervenire quando riterrà necessario.
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