TWAS e IPCC insieme a Trieste: rafforzare la ricerca climatica nelle aree vulnerabili
L'Accademia mondiale delle scienze (TWAS) inaugura oggi, presso il campus dell'ICTP, un workshop internazionale dedicato alla formazione sul clima che riunisce climatologi all'inizio e a metà carriera provenienti da tutto il Sud globale. L'evento, in programma dal 5 al 7 maggio 2026, si concentra sul rafforzamento delle competenze scientifiche nelle aree più vulnerabili del pianeta.
Numeri e protagonisti del summit triestino
L'iniziativa vede la partecipazione di 37 scienziati da 27 Paesi in via di sviluppo. Ad affiancarli, otto esperti di fama mondiale, inclusi diversi ricercatori affiliati al Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC). Il workshop è sostenuto dalla David and Lucile Packard Foundation e ha l'obiettivo di integrare maggiormente i contributi degli esperti del Sud globale nelle valutazioni climatiche mondiali.
“La nostra visione è costruire una comunità scientifica forte e interconnessa che svolga un ruolo attivo nell’IPCC”, ha dichiarato Quarraisha Abdool Karim, presidente della TWAS, sottolineando come l'incontro offra una comprensione pratica dei processi di valutazione dell'organismo dell'ONU.
Il programma: tra ricerca e politiche decisionali
Le sessioni di lavoro, ospitate nella sede della TWAS presso il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP), affrontano temi cruciali:
- Scienza del clima e strategie di adattamento in contesti con risorse limitate.
- Dialogo tra scienza e organi decisionali per azioni climatiche efficaci.
- Focus sulle lacune di conoscenza e sulle esigenze di ricerca regionali emerse dagli ultimi risultati IPCC.
Nuovi "Ambasciatori del clima"
Tra i partecipanti figurano anche 11 dottorandi finanziati dalle borse di studio TWAS–Sida, programma sostenuto dall'Agenzia svedese per la cooperazione internazionale allo sviluppo. Questi studenti provengono dai Paesi meno sviluppati (LDC) con l'obiettivo di diventare "ambasciatori del clima": scienziati capaci di comunicare le evidenze scientifiche ai decisori politici e di rappresentare le proprie comunità scientifiche sulla scena globale.