Truffe del "finto carabiniere": arrestati due soggetti a Muggia

Truffe del "finto carabiniere": arrestati due soggetti a Muggia

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Udine, in collaborazione con i colleghi di Trieste, hanno arrestato una 44enne di origine campana ed il figlio 24enne, colti nella flagranza del reato di truffa aggravata ai danni di una 80enne residente nella provincia giuliana.

Nel pomeriggio del 27 u.s., in Muggia, la denunciante è stata contattata telefonicamente da un presunto maresciallo dei carabinieri il quale ha convinto il coniuge a recarsi presso il locale Comando dell’Arma con il pretesto di un possibile coinvolgimento in una rapina dell’autovettura a loro intestata. 

Appena allontanatosi il marito, è sopraggiunto a casa dell’anziana il “finto carabiniere” il quale è riuscito a convincere la donna a consegnare quanto posseduto, la somma di euro 20.500 (ventimila/500) e vari monili in oro, con un valore approssimativo di euro 80mila.

La mirata attività di indagine posta in essere dai Carabinieri di Udine in questa circostanza ha permesso di cogliere sul fatto i due soggetti appena fuori dell’abitazione della vittima che, pur tentando di darsi alla fuga, venivano presto fermati e tratti in arresto.

La perquisizione operata nella struttura ricettiva che, in zona, ospitava i due, ha consentito di rinvenire un ulteriore quantità di monili in oro, del valore presunto di euro 15mila.

Tali aggiuntivi preziosi sono ricollegabili alla truffa perpetrata con analoga tecnica dai due nel pomeriggio del 26 marzo in Povoletto (UD), ai danni di una 89enne del posto. 

Il duo madre-figlio sono stati associati alla Casa Circondariale di Trieste mentre la refurtiva relativa ai due episodi criminosi, interamente recuperata, è stata restituita ai legittimi proprietari.

 

 

Si rappresenta che le misure sono state adottate d’iniziativa da parte del citato Reparto procedente e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte a indagini in relazione alle vicende sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.