Truffe dei serraturieri a Trieste, l’allarme in diretta: “Attenzione ai primi risultati su Google” (VIDEO)
Nel corso della trasmissione condotta da Luca Marsi per Trieste Cafe e Fvg Cafe si è parlato di un tema che negli ultimi mesi sta facendo discutere sempre più cittadini: le presunte truffe legate agli interventi urgenti per serrature, porte bloccate e chiavi smarrite. Ospite della diretta Fiorenza Valenta di Sapienza e Ponte, intervenuta per spiegare come funziona realmente il settore e quali sono i rischi che possono nascondersi dietro alcune richieste di assistenza trovate online.
L’argomento è partito da un episodio raccontato nei giorni scorsi e relativo a una persona che avrebbe contattato un fabbro per un intervento urgente, pagando poi una cifra ritenuta spropositata e senza ricevere ricevuta. Da lì si è aperto un approfondimento più ampio sul mondo degli interventi d’urgenza, sui costi applicati fuori orario e sulle difficoltà che spesso incontrano i consumatori nel capire a chi affidarsi.
Il problema dei primi risultati su Google
Secondo quanto spiegato da Fiorenza Valenta durante la diretta, uno degli aspetti più delicati riguarda il modo in cui le persone cercano un servizio urgente online. Quando ci si trova chiusi fuori casa o si perdono le chiavi, la reazione immediata è spesso quella di aprire Google e digitare parole come “apertura porte urgente” oppure “serraturiere emergenza”.
In questi casi, ha spiegato l’ospite, i primi risultati visualizzati non sarebbero necessariamente quelli più affidabili o più esperti, ma semplicemente quelli che hanno investito maggiormente in sponsorizzazioni pubblicitarie. Un dettaglio che, soprattutto in situazioni di ansia o agitazione, può portare molte persone a scegliere rapidamente senza fare verifiche approfondite.
Fiorenza Valenta ha invitato i cittadini a non fermarsi ai primi link sponsorizzati e a cercare invece aziende conosciute, professionisti segnalati da amici o parenti oppure realtà aderenti ad associazioni di categoria riconosciute.
“Non sempre è corretto parlare di truffa”
Nel corso della trasmissione è stato affrontato anche il tema del linguaggio utilizzato quando si parla di questi episodi. Fiorenza Valenta ha infatti precisato che, in molti casi, parlare direttamente di “truffa” potrebbe non essere corretto dal punto di vista tecnico.
Secondo quanto spiegato, nel settore non esisterebbe infatti un tariffario unico obbligatorio per gli interventi d’emergenza. Le tariffe possono aumentare sensibilmente quando il lavoro viene richiesto fuori dagli orari ordinari, durante la notte o nei giorni festivi.
L’ospite ha ricordato che dopo le 18 entrano spesso in gioco costi legati agli straordinari, mentre nelle ore notturne o durante festività particolari le cifre possono ulteriormente crescere. Tuttavia, ha sottolineato più volte che un conto è applicare una maggiorazione legittima per un servizio urgente, altro conto è approfittare della situazione di difficoltà del cliente.
I consigli per evitare preventivi shock
Gran parte della diretta si è concentrata proprio sui consigli pratici rivolti ai cittadini. Fiorenza Valenta ha spiegato che, quando possibile, sarebbe importante evitare decisioni impulsive e prendersi qualche minuto per verificare chi si sta contattando.
Uno dei suggerimenti principali riguarda la richiesta preventiva di informazioni precise: chiedere nome dell’azienda, sede, provenienza del tecnico e soprattutto una stima dei costi prima dell’intervento.
Nel corso dell’intervista è stato anche consigliato di chiedere conferma del preventivo tramite messaggio o WhatsApp, così da avere un riferimento scritto. Pur non essendo sempre possibile formulare un preventivo esatto al telefono, soprattutto nei casi tecnici più complessi, sarebbe comunque possibile ottenere una fascia di prezzo orientativa.
Secondo quanto spiegato, per una semplice porta chiusa accidentalmente senza danni particolari, in orario lavorativo normale, il costo dovrebbe restare generalmente entro cifre considerate ragionevoli.
L’importanza delle associazioni di categoria
Nel corso della trasmissione si è parlato anche del ruolo delle associazioni di categoria e dei codici etici professionali. Fiorenza Valenta ha citato l’associazione Ersi, che riunisce serraturieri e produttori di serrature e promuove il motto “Scegli un serraturiere in sicurezza”.
Secondo quanto raccontato in diretta, gli associati aderirebbero a un codice deontologico preciso, con obblighi di aggiornamento professionale e standard etici condivisi. Chi non rispetta tali regole rischierebbe l’esclusione dall’associazione stessa.
Valenta ha inoltre spiegato che Trieste sarebbe una città particolarmente attiva sotto questo punto di vista, con diversi professionisti aderenti alle reti associative specializzate.
“Le vere emergenze si gestiscono con il 112”
Uno dei passaggi più importanti della trasmissione ha riguardato la distinzione tra urgenza ed emergenza reale. Fiorenza Valenta ha chiarito che perdere le chiavi o restare chiusi fuori casa rappresenta certamente un problema da risolvere rapidamente, ma non sempre un’emergenza vera e propria.
Diverso invece il caso in cui dentro casa ci siano bambini, persone fragili, disabili, situazioni di pericolo o rischi immediati come pentole lasciate sul fuoco. In quei casi, ha spiegato, il riferimento corretto sarebbe il 112 e l’intervento dei vigili del fuoco.
Una precisazione che punta a evitare scelte affrettate e richieste disperate a servizi privati trovati online nel pieno della tensione emotiva.
Sicurezza domestica, serrature e nuove tecnologie
Nella parte finale dell’intervista si è parlato anche di sicurezza domestica e dell’evoluzione delle serrature negli ultimi anni. Secondo quanto spiegato dall’ospite, il settore starebbe vivendo un continuo aggiornamento legato sia alle nuove tecnologie sia all’evoluzione delle tecniche utilizzate dai ladri.
Per questo motivo, sarebbe importante mantenere sempre alto il livello di sicurezza degli ingressi domestici e valutare periodicamente eventuali aggiornamenti delle protezioni installate.
Fiorenza Valenta ha spiegato che ciò che poteva essere considerato sicuro anche solo pochi anni fa oggi potrebbe non essere più sufficiente, motivo per cui la formazione continua e il ricorso a professionisti qualificati diventano elementi sempre più importanti.
Al termine della trasmissione Luca Marsi ha sottolineato il forte interesse mostrato dai lettori sul tema delle truffe legate ai serraturieri, annunciando la possibilità di ulteriori approfondimenti dedicati alla sicurezza in casa, ai costi degli interventi urgenti e ai consigli pratici per evitare situazioni spiacevoli.
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