Sputi a terra nel centro di Trieste, De Gavardo: “Comportamenti sgradevoli da contrastare” (VIDEO)
Gli sputi a terra nelle strade cittadine continuano a essere uno dei comportamenti più criticati dai residenti, soprattutto nelle zone centrali e nei punti maggiormente frequentati della città. Durante la diretta di “Un capo in B” dal Citybar Tergesteo di piazza Verdi, l’assessore comunale alla Sicurezza Caterina De Gavardo ha affrontato direttamente il tema parlando di controlli, sanzioni e qualità della vita urbana.
L’argomento è stato introdotto nel corso dell’intervista condotta da Luca Marsi, che ha ricordato come sui social siano numerosi i cittadini a chiedere maggiori verifiche e interventi contro episodi considerati segni evidenti di degrado urbano.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, anche questo tipo di comportamento rientra pienamente nelle problematiche legate al decoro cittadino e alla convivenza negli spazi pubblici.
“Non è un comportamento da tenere”
Nel suo intervento Caterina De Gavardo ha espresso una posizione molto chiara sul fenomeno degli sputi a terra.
L’assessore ha spiegato che si tratta di comportamenti da evitare perché incidono negativamente sulla qualità della vita e sulla percezione degli spazi urbani da parte dei cittadini.
Secondo quanto dichiarato durante la diretta, mantenere pulita e decorosa la città rappresenta un obiettivo che riguarda tutti, non soltanto le istituzioni o la polizia locale.
L’assessore ha sottolineato che anche episodi apparentemente piccoli o quotidiani possono contribuire nel tempo a peggiorare il clima e l’immagine complessiva della città.
Già elevate alcune sanzioni
Nel corso dell’intervista De Gavardo ha ricordato che nel 2025 sono già state effettuate alcune sanzioni legate proprio agli sputi in strada.
Anche nel 2026, secondo quanto riferito, sarebbe già stato elevato almeno un verbale.
Numeri limitati ma che, secondo quanto emerso durante la diretta, testimoniano comunque l’attenzione mantenuta dalla polizia locale su questo tipo di situazioni.
L’assessore ha spiegato che il tema viene affrontato nell’ambito più ampio del decoro urbano e del rispetto degli spazi condivisi.
Decoro urbano e qualità della vita
Uno dei concetti più ribaditi durante la trasmissione riguarda proprio il legame tra comportamenti individuali e qualità della vita cittadina.
Secondo quanto spiegato da De Gavardo, il decoro urbano non riguarda soltanto la pulizia delle strade o la gestione dei rifiuti ma anche il modo in cui le persone vivono e rispettano gli spazi pubblici.
Gli sputi a terra, così come altri comportamenti ritenuti incivili, finiscono infatti per influenzare la percezione di ordine e vivibilità della città.
L’assessore ha richiamato più volte il tema dell’educazione civica e della responsabilità individuale, spiegando che ogni cittadino dovrebbe contribuire a preservare il benessere collettivo.
Il ruolo della polizia locale e dei controlli
Durante la diretta è stato affrontato anche il tema dei controlli sul territorio.
Secondo quanto dichiarato dall’assessore, la presenza della polizia locale rappresenta un elemento importante sia dal punto di vista operativo sia come deterrente contro comportamenti scorretti.
Negli ultimi anni il Comune ha aumentato il numero di operatori impegnati nei servizi appiedati nelle aree centrali e nei quartieri più frequentati della città.
Una strategia che punta anche a migliorare il rapporto diretto con i cittadini e a garantire una presenza visibile negli spazi pubblici.
“Serve il contributo di tutti”
Nel corso dell’intervista Caterina De Gavardo ha insistito molto anche sul ruolo della cittadinanza.
Secondo quanto spiegato, il rispetto della città passa soprattutto attraverso i comportamenti quotidiani delle persone.
L’assessore ha ricordato che Trieste appartiene a tutti e che ogni gesto di attenzione verso gli spazi pubblici contribuisce a mantenere elevata la qualità della vita urbana.
Per questo motivo il Comune continua a puntare sia sui controlli sia sulla sensibilizzazione dei cittadini rispetto ai temi del decoro e della convivenza civile.
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