Ricordati tutti i Caduti, delegazione dei sindaci della provincia guidata dal primo cittadino di Trieste Dipiazza

Ricordati tutti i Caduti, delegazione dei sindaci della provincia guidata dal primo cittadino di Trieste Dipiazza
Per onorare e ricordare tutti i caduti, nel rispetto delle norme e disposizioni anti Covid, i sindaci dei sei Comuni della Provincia di Trieste hanno ripercorso insieme l'itinerario che tocca alcune delle tappe simboliche della memoria storica, del dolore e delle tragedie delle nostre terre.
 
Guidata dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, assieme ai colleghi primi cittadini di Duino-Aurisina, Sgonico, Monrupino, San Dorligo della Valle-Dolina e Muggia, la delegazione istituzionale ha reso omaggio oggi ( venerdì 30 ottobre) a luoghi simbolo come piazza Marconi a Muggia (Municipio), Dolina (Parco della Memoria-Monumento), la Risiera di San Sabba, l’Osservatorio di Basovizza (monumento ai fucilati del 1930), la Foiba di Basovizza, Villa Opicina Poligono (fucilati tribunale speciale), Poligono (71 fucilati), Poligono (cippo commemorativo), Monrupino Foiba n.149, Monrupino località Zolla (monumento alle vittime del fascismo),Sgonico (monumento davanti al Municipio) e ad Aurisina Cave (monumento a tutti i Caduti) e Aurisina Paese (monumento ai Caduti).
 
Con un secondo itinerario, sempre questa mattina (venerdì 30 ottobre), una delegazione guidata dal vicesindaco Paolo Polidoti è partita, da piazza Piccola e ha raggiunto il Cimitero austro-ungarico di Prosecco e poi il Cimitero di Sant’Anna ( cippo rastrellatori, monumento ai caduti, braciere, monumento caduti del ‘53 e le tombe dei sindaci Spaccini, Bartoli, Franzil, Miani, Rossi, Agnelli e Cecovini), il Cimitero di Servola (Stele alle vittime del bombardamento del 20 aprile 1916), per proseguire poi in viale D’Annunzio 6 (targa Beltramini caduto 3 novembre 1945), nel piazzale della Rimembranza a San Giusto (lapide ai Caduti Triestini dell’Esercito e della Marina imperiale austro-ungarica, sul muraglione del Castello), per fare infine ritorno in piazza Unità d’Italia.