Poliziotti e stress operativo, Scaglione (Siulp): “Servono più tutele e sostenibilità anche a Trieste” (VIDEO)
Tra i temi affrontati nel dibattito sulla sicurezza a Trieste emerge anche quello della sostenibilità del lavoro per le forze dell’ordine. Jonathan Scaglione ha posto l’attenzione sulle condizioni operative degli agenti impegnati sul territorio.
Secondo quanto comunicato, il sistema attuale richiede un livello di impegno sempre più elevato, con turni e carichi di lavoro che incidono sulla tenuta fisica e mentale degli operatori.
La proposta: un giorno in più di riposo per i turnisti
Nel corso dell’intervento è stata illustrata una proposta avanzata insieme ad altre sigle sindacali, che prevede l’introduzione di un giorno in più di riposo per il personale turnista.
Secondo quanto spiegato, l’obiettivo non è quello di introdurre privilegi, ma di garantire una maggiore sostenibilità del sistema.
“Un operatore stanco è un sistema meno efficace”
Scaglione ha sintetizzato il concetto evidenziando come le condizioni di lavoro incidano direttamente sull’efficacia del servizio. Un operatore affaticato, secondo quanto emerso, rappresenta un rischio non solo per sé stesso ma per l’intero sistema sicurezza.
Il miglioramento delle condizioni lavorative viene quindi indicato come un investimento sulla qualità del servizio.
Efficienza e benessere, un equilibrio necessario
Il tema della sostenibilità operativa si inserisce in un quadro più ampio che riguarda l’efficienza complessiva delle forze dell’ordine. Secondo quanto emerso, garantire condizioni adeguate agli operatori significa migliorare anche la capacità di risposta sul territorio.
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