Pedocin, tariffe congelate anche per l’estate 2026: “Deve restare un servizio pubblico” (VIDEO)
Il Comune di Trieste conferma la linea della continuità per quanto riguarda il Pedocin. Durante la trasmissione “Un capo in B”, l’assessore Elisa Lodi ha annunciato che anche per l’estate 2026 le tariffe dello storico stabilimento balneare resteranno invariate rispetto allo scorso anno.
Secondo quanto spiegato in diretta, la scelta è stata presa con l’obiettivo di mantenere il Pedocin come servizio pubblico accessibile alla cittadinanza, senza trasformarlo in una struttura economicamente selettiva.
L’assessore ha sottolineato che la volontà dell’amministrazione è quella di preservare il carattere popolare dello stabilimento, da sempre punto di riferimento dell’estate triestina.
“Il Pedocin deve restare per tutti”
Nel corso della diretta Elisa Lodi ha ribadito più volte il concetto di servizio pubblico, spiegando che il Comune ha scelto di mantenere le tariffe “ai minimi assoluti”.
Secondo quanto dichiarato, l’obiettivo è permettere a tutte le fasce della popolazione di continuare a frequentare il Pedocin senza difficoltà economiche.
L’assessore ha evidenziato come lo stabilimento rappresenti un patrimonio cittadino che deve continuare a essere vissuto quotidianamente dai triestini, mantenendo il suo ruolo sociale oltre che turistico.
Grande affluenza anche per l’estate 2026
Durante l’intervento si è parlato anche delle previsioni per la nuova stagione estiva. Elisa Lodi ha spiegato che il Comune si aspetta ancora una volta una forte affluenza, soprattutto nei weekend e nei mesi centrali dell’estate.
La capienza dello stabilimento resterà invariata rispetto allo scorso anno e continuerà a rispettare i limiti previsti dalla normativa vigente.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, il Comune ha lavorato per garantire il massimo numero possibile di accessi compatibilmente con le regole di sicurezza previste per gli stabilimenti balneari.
Servizi e attenzione ai frequentatori
Nel corso della diretta Elisa Lodi ha ricordato anche le novità previste per il Pedocin, tra cui il nuovo spazio dedicato al book crossing e la futura rampa di accesso al mare per persone con disabilità o difficoltà motorie.
L’assessore ha inoltre spiegato che i frequentatori dello stabilimento mantengono un rapporto molto diretto con il Comune, segnalando frequentemente problemi o richieste legate alla gestione quotidiana della struttura.
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