ITIS chiuso fino a domenica: «Diffusione del coronavirus ci impone elevato grado di precauzione»
L'Azienda sanitaria comunica all'Itis che l'analisi epidemiologica avviata in relazione al verificarsi del contatto esterno a questa struttura da parte di un operatore con persona risultata contagiata non rende necessaria l'adozione di provvedimenti di natura sanitaria.
Purtroppo la situazione esterna all'ITIS inerente, in particolare, alla diffusione del coronavirus ci impone di dover adottare un elevato grado di precauzione che riguarda tutte le competenze aziendali a tutela assoluta dei nostri anziani. Viene quindi deciso di mantenere la chiusura agli accessi esterni nelle giornate di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo garantendo ulteriore comunicazione nella giornata di lunedì 9 marzo.
In questo momento di emergenza, al fine di sostenere le relazioni tra i familiari e i loro cari e limitare al massimo le chiamate dirette al personale socio sanitario delle residenze, si organizza quanto segue:
ogni giorno il familiare di riferimento, può chiamare il numero 334-6779160 dalle ore 9:00 alle ore 11:00 per chiedere di essere informato sulle condizioni generali del familiare; il familiare dovrà lasciare il proprio numero di telefono e il nome e la residenza del proprio caro per essere richiamato entro la giornata;
per gli anziani che non hanno il telefono, che sono in difficoltà a chiamare autonomamente e che desiderano sentire il loro familiare e viceversa, verrà organizzato un servizio di sostegno alla telefonata;
giornalmente i familiari che hanno necessità di lasciare dei beni (non deperibili) utili ai loro cari possono consegnarli in portineria con indicato il nominativo e residenza. I beni saranno recapitati dal nostro personale entro la giornata.
gli infermieri contatteranno, come prassi, i familiari delle persone che si trovino in una situazione di gravità al fine di tenerli informati e, nel caso, permettere loro di accedere in stanza per stare accanto e sostenere l’assistenza nella terminalità o gravità
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