Fondazione Fincantieri, lavoratori stranieri dell'indotto a scuola di formazione civica
Ha preso avvio oggi, presso il cantiere Fincantieri di Monfalcone, il primo corso di formazione civica per lavoratori stranieri dell’indotto, promosso da Fondazione Fincantieri in collaborazione con la Società Dante Alighieri. Il percorso formativo coinvolge 28 lavoratori che hanno già frequentato, nei mesi scorsi, uno o più corsi di lingua italiana per stranieri promossi dalla Fondazione. Il corso avrà una durata complessiva di 50 ore e si svolgerà presso le aule di formazione del cantiere. L’iniziativa amplia il programma di formazione già avviato dalla Fondazione nei cantieri del Gruppo, introducendo anche temi legati alla formazione civica, alla partecipazione sociale e alla conoscenza dei diritti e dei doveri. I futuri corsi di lingua italiana promossi dalla Fondazione includeranno inoltre moduli dedicati alla formazione civica, con l’obiettivo di rafforzare integrazione e inclusione nei cantieri del Gruppo. Questi percorsi si inseriscono nel più ampio impegno di Fondazione Fincantieri volto a promuovere iniziative ad alto impatto sociale nei territori in cui il Gruppo opera, favorendo inclusione, partecipazione e coesione attraverso la formazione e la valorizzazione delle persone.
L’iniziativa è orientata allo sviluppo di competenze di educazione civica con l’obiettivo di favorire una partecipazione sempre più consapevole e attiva alla vita sociale e lavorativa. In linea con quanto previsto dall’Accordo di Integrazione (DPR 179/2011), il programma affronta temi fondamentali quali i principi della Costituzione italiana, i diritti e i doveri, il principio di uguaglianza e il diritto al lavoro. ll progetto si inserisce inoltre nel quadro delle iniziative promosse dal Governo per favorire integrazione, formazione linguistica ed educazione civica nei settori maggiormente coinvolti dall’impiego di lavoratori stranieri. Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato: “Un grande Gruppo industriale crea valore quando è capace di generare sviluppo condiviso insieme ai territori in cui opera. I nostri cantieri sono luoghi di lavoro, ma anche comunità aperte, dove persone provenienti da culture e Paesi diversi devono poter trovare strumenti concreti per integrarsi. La conoscenza della lingua italiana, dei principi civici e dei diritti e doveri che regolano la convivenza rappresenta un elemento essenziale per rafforzare sicurezza, partecipazione e coesione sociale. Investire nella formazione significa quindi investire nella qualità del lavoro, nella dignità delle persone e nella crescita sostenibile delle comunità che ospitano i nostri stabilimenti”.
Il percorso di formazione linguistica e civica della Dante per Fincantieri integra un manuale di italiano L2, un volume sui contenuti KoS (DPR 179/2011) e approfondimenti modulari pensati per il territorio di Monfalcone. “Questi materiali - dichiara il Segretario generale Alessandro Masi - nascono da esigenze autentiche e forniscono ai lavoratori concreti strumenti di partecipazione alla vita della comunità locale. Avvicinare all'italofonia chi lavora nel nostro Paese è essenziale per favorire una reale inclusione e garantire norme di sicurezza che passano dalla conoscenza linguistica. A questo si aggiunge sempre la mediazione linguistico-culturale, per un approccio autenticamente translinguistico e transculturale”. Dalla fine del 2024 Fondazione Fincantieri, in collaborazione con la Società Dante Alighieri, ha attivato percorsi di formazione linguistica rivolti ai lavoratori stranieri delle ditte dell’indotto nei cantieri di Monfalcone, Marghera, Ancona, Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano. Ad oggi sono stati attivati complessivamente 34 corsi della durata di 50 ore ciascuno, coinvolgendo quasi 900 lavoratori.