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Il Comune informa

Le pere aumentano del 25%

Luca Marsi·

Esplodono ad aprile i prezzi al dettaglio dei prodotti alimentari, al punto che una famiglia, nel 2022, dovrà mettere in conto una maggiore spesa solo per il cibo pari a circa +480 euro. Lo afferma il Codacons, che ha rielaborato i dati definitivi dell’inflazione diffusi ieri dall’Istat.

Il record dei rincari spetta ancora una volta all’olio di semi, il cui prezzo aumenta in Italia in media del +65,3% rispetto al 2021 – analizza il Codacons – Nella classifica degli aumenti dei prodotti alimentari il secondo posto spetta alle pere che salgono su base annua del +25,8%, seguite dai pomodori (+19,2%), farina (+17,1%) e burro (+15,6%).

Incrementi fortissimi si registrano anche per la pasta (+13,4%), il pollame (+12,3%) e la verdura fresca (+12%).

Considerando la spesa media annua di una famiglia “tipo” per tipologia di prodotto, nel 2022 un nucleo, a causa dei rincari dei prezzi, spende +52,7 euro per la verdura, +33,5 euro per la frutta, +27,6 euro per la carne di pollo, +22,5 euro per il pane, e +19 euro per la pasta.

Complessivamente gli aumenti dei listini al dettaglio valgono, solo per la spesa relativa a cibo e bevande, una mini-stangata da +480 euro annui a famiglia – denuncia il Codacons.

“Il conflitto in Ucraina continua a far sentire i suoi effetti su una moltitudine di prodotti, dall’olio al pane alla pasta, e a pagare il prezzo di tale situazione sono i consumatori, che spendono sempre di più per riempire il carrello o sono costretti a ridurre i consumi alimentari per arrivare a fine mese – afferma il presidente Carlo Rienzi – Alle conseguenza della guerra e del caro-bollette sui prezzi al dettaglio si aggiungono poi le speculazioni nei vari passaggi di filiera, che arricchiscono pochi a discapito di molti, e su cui il Governo farebbe bene a puntare il faro”.

 

PRINCIPALI RINCARI DEI PRODOTTI ALIMENTARI

 

 

 

Inflazione aprile

Maggiore spesa a famiglia

Pane fresco

8,5%

+22,5 euro

Farina

17,1%

+6,7 euro

Pasta

13,4%

+19 euro

Carne bovina

4,5%

+16,4 euro

Carne suina

4,8%

+5,8 euro

Carne ovina

7%

+2,2 euro

Pollo

12,3%

+27,6 euro

Pesce fresco

7,6%

+16,3 euro

Frutti di mare

10,1%

+6 euro

Latte fresco

4,1%

+2,7 euro

Latte conservato

6,7%

+0,8 euro

Uova

9,3%

+6,7 euro

Burro

15,6%

+4,6 euro

Olio di semi

65,3%

+15,7 euro

Frutta fresca

7,7%

+33,5 euro

-         pere

25,8%

 

-         arance

10,8%

 

-         pesche

10,5%

 

Verdura fresca

12%

+52,7 euro

-         pomodori

19,2%

 

-         radici, bulbi e funghi

11,2%

 

-         insalata

9,1%

 

Patatine fritte

7,6%

+2 euro

Zucchero

5,7%

+1,3 euro

Gelati

8,3%

+5,8 euro

Acqua minerale

5,3%

+8 euro

Succhi di frutta

8,3%

+3,8 euro

 

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