mercoledì 9 settembre 2026
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Il Comune informa

Il Maestro Lorenzo Pilat fa cantare i bimbi delle scuole materne: entusiasmo, sorrisi e..tanta allegria!

Luca Marsi·
Questa mattina (6.5.22) alla scuola dell’infanzia comunale Pallini in via Pallini 2 alla presenza dell'assessore comunale alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, della coordinatrice pedagogica della scuola dell'Infanzia di via Pallini Caia Venier e del maestro Lorenzo Pilat, si è svolto l’incontro conclusivo del progetto musicale dedicato alla canzone triestina. 
 
Il progetto, promosso dall’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e curato dal maestro Lorenzo Pilat, si è svolto nelle scuole dell’infanzia comunali “Casetta Incantata” e “Pallini” e ha visto la partecipazione di un totale di 150 bambini (90 della scuola dell'infanzia comunale di via Pallini e 60 della Casetta incantata”), con l’obiettivo di far conoscere e promuovere la tradizione del canto popolare triestino, quale componente culturale e distintiva dell’identità cittadina, in un’ottica di trasmissione tra generazioni.
 
“Ringrazio il maestro Pilat che per una settimana ha insegnato ai bambini le più famose canzoni triestine. Si è cercato non solo di celebrare e tramandare le nostre tradizioni ma, anche di rispettare l'offerta formativa che il Comune di Trieste ha previsto per le scuole d'infanzia comunali dove il dialetto, le tradizioni e il folclore locale occupano un posto di primaria importanza. Il Comune cercherà – ha aggiunto l'assessore – di organizzare sempre più laboratori sulle nostre tradizioni locali”.
Il maestro Pilat ha sottolineato l'importanza del dialetto definendolo “una forza per la nostra città” a differenza di quanto succede nel resto d'Italia dove invece il suo utilizzo è andato perduto.
 
“Non dovete vergognarvi di parlare il triestino – ha detto il maestro Pilat rivolgendosi direttamente ai bambini – perché sarà la vostra forza”.
 
 

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