Politeama Rossetti, continua il Festival TsDanza 3.0: venerdì “Romeo y Julieta Tango”
“Romeo y Julieta Tango” in scena venerdì 21 aprile alle 20.30, per il festival “TS Danza 3.0” organizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia declina secondo la passione della danza latina e del ballo contemporaneo la storia degli amanti di Verona.
La compagnia Naturalis Labor sceglie infatti di sondare le illimitate possibilità del teatro e dei suoi linguaggi, affrontando la più pura e commovente delle storie d’amore attraverso una koinée davvero inusuale. Ad attraversare il plot shakespeareiano sono infatti le musiche di Astor Piazzolla (e non solo) e – intrecciati ai poderosi slanci della danza contemporanea – i ganchos, le salide, gli ochos e le sacade sinuose ed espressive del tango.
Romeo y Julieta Tango fonde seduzione e commozione, grazie alla perizia dell’assieme dei danzatori di Naturalis Labor che, creato nel 1988 con sede a Vicenza, si è distinto negli anni meritando premi ed esibendosi in teatri importanti in Italia e all’estero.
A dirigerlo è Luciano Padovani, che si è formato con Carolyn Carlson a Venezia per proseguire a Parigi sotto la guida di diversi maestri. Ha poi danzato al Teatro alla Scala e in altre compagnie fino alla creazione della “sua” compagnia con cui ha intrapreso un affascinante itinerario di ricerca. Recentemente al lavoro sulla danza classica e moderna, ha alternato con crescente frequenza l’attenzione al tango avvicinando la contact dance al tango milonguero, una particolarità che ha reso unico il suo lavoro sul tango. Ha firmato anche spettacoli più tradizionali come Alma de tango, Tanguitos, Tango y nada mas e Sabor de tango.
Di Romeo y Julieta spiega: «Ho utilizzato musiche di Piazzolla (ma anche di autori barocchi o contemporanei) particolarmente adatte sia per sottolineare il carattere drammatico di certe scene (come lo scontro tra le due famiglie, la morte di Mercuzio e di Tebaldo) sia per amplificare la poesia e il romanticismo dell’incontro e della passione dei due giovani amanti. Romeo y Julieta si svolge nei luoghi topici del dramma: ma non c’è Verona e non c’è nemmeno Buenos Aires. O forse ci sono entrambi. Troviamo la sala delle feste, il balcone di Giulietta, la tomba, la piazza, luogo dello scontro tra Capuleti e Montecchi. In questi luoghi c’è un sapore di antico che non è antico e c’è un sapore di contemporaneo che contemporaneo non è». Calorosa l’accoglienza di stampa e spettatori:
«È un incrocio di passi, suggestioni, e possibilità che percorre un doppio e essenziale binario; – scrive ad esempio la prestigiosa rivista Sipario – fatti salvi i rispettivi spazi di azione, la fluidità dei tocchi dell’uno, il tango, si incastra perfettamente nella coerenza strutturale dell’altra, la danza contemporanea. È così che da due, teoricamente contrastanti, metà, si centrano, per osmosi, i temi del dramma, ovvero la dualità delle famiglie e l’amore impossibile dei protagonisti».
Valore aggiunto dello spettacolo è la presenza dal vivo del Tango Spleen Cuarteto, formazione fra le più acclamate dell’ultimo periodo: si è esibita in Argentina ed è ospite nei maggiori festival di tango. Una curiosità per gli appassionati della regione, che probabilmente hanno già danzato sulle loro note. Nel 2012 infatti Tango Spleen Cuarteto era l’orchestra principale della Milonga Sin Fronteras: Austria Italia Slovenia Croazia per la fratellanza fra le nazioni, uno dei maggiori eventi “tangueri” dell’area mitteleuropea che unisce un fine benefico alla gioia del ballo.
“Romeo y Julieta Tango” vanta le coreografie e la regia Luciano Padovani
Ne sono interpreti Marcelo Ballonzo, Tobias Bert, Jessica D’Angelo, Loredana De Brasi, Giannalberto De Filippis, Stefania Greco, Elena Garis, Silvio Grand, Elisa Mucchi, Marco Pericoli, Sara Cavalieri, Walter Venturini
Le musiche di tango sono eseguite dal vivo da Tango Spleen Cuarteto: Mariano Speranza, (pianoforte e direzione), Francesco Bruno (bandoneon), Andrea Marras (violino), Daniele Bonacini, (contrabbasso).
Ascolteremo musiche di Piazzolla, Speranza, Calo, Mores, Quartango, Rachel’s, Sollima, Purcell, Westhoff. La consulenza musicale è di Carlo Carcano.
Firma i costumi Lucia Lapolla, le scene Antonio Panzuto e le luci Carlo Cerri.
Per tutte le informazioni su abbonamenti, biglietti e adesioni a TSDanza 3.0, ci si può rivolgere alla Biglietteria del Politeama Rossetti o nei consueti punti vendita dello Stabile regionale, o sul sito del Teatro, www.ilrossetti.it.
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