I Lunedì dello Schmidl, lunedì in Palazzo Gopcevic incontro su «Il Principe Igor» di Borodin
Lunedì 4 febbraio, alle ore 17.30, alla Sala “Bobi Bazlen” di Palazzo Gopcevic (via Rossini 4, pianoterra), per il cartellone dei Lunedì dello Schmidl, sarà dedicato a «Il Principe Igor» di Aleksandr Borodin il terzo appuntamento con «Racconta l’opera», il nuovo ciclo di guide all’ascolto delle opere in scena al Teatro Verdi di Trieste realizzato nel segno della consolidata collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” e la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”.
L’opera, nella produzione firmata da Stanislav Gaudasinsky (scene di Tatiana Astafieva, luci Vyacheslav Usherenko) e nell’allestimento dell’Odessa National Academic Theater of Opera and Ballet sarà in scena dall’8 al 16 febbraio al “Verdi” di Trieste. L’Orchestra e il Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, con la partecipazione del Coro e del Corpo di Ballo dell’Odessa National Academic Theater of Opera and Ballet, saranno diretti dal Maestro Igor Chernetski, maestro del Coro Francesca Tosi.
Allo “Schmidl” sarà la musicologa Rossana Paliaga a raccontare l’opera del compositore russo, col supporto di esempi musicali e video.
«Il Principe Igor» è l’unica opera teatrale di Aleksandr Porfir’evic Borodin. Il compositore ne scrisse anche il libretto, basandosi sul poema epico slavo “Canto della schiera di Igor”, che narra la fallita campagna del principe Igor Svjatoslavic di Novgorod-Severskij nell’antica Rus' di Kiev contro gli invasori Cumani/Poloviciani nel 1185.
L’opera è articolata in un prologo e quattro atti, composti durante una lunga gestazione durata ben diciassette anni, ed è rimasta incompiuta per la repentina morte del compositore avvenuta nel 1887. Venne radicalmente rivista, completata degli atti mancanti e strumentata da Nikolaj Rimskij-Korsakov e Aleksandr Glazunov. La prima rappresentazione dell’opera ebbe luogo al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo il 4 novembre 1890 diretta da Eduard Napravnik. Nonostante i loro sforzi, però, l’opera tende ad apparire episodica e statica. Nondimeno, nella partitura, sono presenti singoli episodi qualitativamente molto alti, con musiche molto belle (come le celeberrime Danze Polovesiane, che brillano per la loro ammaliante melodia).
La prima rappresentazione a Trieste del «Principe Igor» ebbe luogo nel dicembre del 1955, diretta da Franco Capuana e per la regia di Enrico Frigerio. Seguirono due messe in scena piuttosto ravvicinate, nell'aprile del 1980 e nel febbraio del 1983, nel medesimo allestimento, con la regia di Malden Sablic, le scene di Willy Orlandi e la direzione di Oskar Danon.
L’ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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