Domenica si festeggia il Gelato in piazza della Borsa! L'evento più goloso del week-end
In Friuli Venezia Giulia il gelato artigianale è una vera passione tra i consumatori tanto da “investire” in tale prodotto ben 43,4 milioni l’anno. E Trieste quest’anno sarà una delle tre città in Italia – insieme a Frosinone e Bergamo – a ospitare le manifestazioni organizzate per la “Giornata europea del Gelato”, ricorrenza voluta dal Parlamento europeo, che si terrà domenica 24 marzo, dalle 9.30 alle 18.00, nella centralissima piazza della Borsa. Qui i gelatieri di Confartigianato Imprese Fvg saranno presenti con uno stand dove si potrà gustare il gelato artigianale made in Fvg in tutte le sue declinazioni, a partire dal gusto scelto quale portabandiera a livello europeo per la Giornata 2019: il Tiramisù. All’iniziativa sarà associata anche una raccolta di offerte libere che saranno devolute a favore di Azzurra Associazione Malattie Rare.
Domenica in piazza della Borsa gelato GRATIS per tutti i bambini
Sono questi i principali aspetti che caratterizzano la “Giornata europea del Gelato 2019”, presentata ufficialmente oggi (giovedì 21 marzo) nella sala giunta del Comune di Trieste, da Lorenzo Giorgi, assessore comunale al Commercio, Eventi correlati e volontariato, Giorgio Venudo, consigliere nazionale Confartigianato Dolciari e delegato presidente nazionale Gelatieri, la consigliera regionale Maddalena Spagnolo, il direttore di Confartigianato Trieste Enrico Eva e Alfredo Sidari, presidente di Azzurra Associazione Malattie Rare.
“E’ giusto - ha detto l’assessore Lorenzo Giorgi - far conoscere il valore del gelato artigianale, ancora di più quando un’iniziativa come quella di domenica punta a promuovere un’attività economica di alta qualità favorendo il sostegno a un’associazione di volontariato, in questo caso l’impegno di Azzurra nella lotta alle malattie rare”. La consigliera regionale Maddalena Spagnolo ha invece sottolineato la necessità di approvare una legge per la tutela e valorizzazione del gelato artigianale “made in Fvg”, appena depositata in Consiglio regionale, anche attraverso un apposito marchio di qualità e con una particolare attenzione alla formazione dei gelatieri. Enrico Eva ha evidenziato l’interesse del sistema nazionale per “aver scelto Trieste come “vetrina” della “Giornata europea del Gelato 2019” e ha invitato tutti ad partecipare con generosità”, mentre il presidente di Azzurra Alfredo Sidari ha ringraziato il Comune e gli organizzatori per la sensibilità dimostrata nei confronti di Azzurra Associazione Malattie Rare. “Sono felice - ha detto - di aver speso il nome di mia figlia per aiutare i bambini che soffrono, offrendo in molti casi servizi che l’Azienda sanitaria non riesce a dare”.
Dettagli e numeri dell’iniziativa (che vedrà la distribuzione di 250Kg di gelato Tiramisù in 2800 coppette, gratuitamente per i bambini e con un’offerta per gli adulti) e del settore, sono stati evidenziati dal delegato presidente nazionale dei Gelatieri Confartigianato, Giorgio Venudo. «Il Tiramisù - ha detto - è un gusto di carattere, per una giornata molto importante per il settore, durante la quale si dà la possibilità ai cittadini di verificare la vera qualità del gelato artigianale. In Friuli Venezia Giulia il gelato artigianale spopola, con 229 imprese artigiane censite a fine 2017, l’equivalente dell’82,7% delle imprese produttrici di gelato Fvg. Numeri che contribuiscono a dare all’Italia la leadership mondiale nel settore, con una crescita media annua del 4% e un numero di addetti pari a 300mila unità per 39mila gelaterie, delle quali 12.207 afferenti a Confartigianato. A livello europeo la vendita dei gelati ha raggiunto i 9 miliardi, una quota che rappresenta il 60 per cento del mercato mondiale”.
Domenica 24 marzo la Giornata europea del gelato artigianale offrirà dunque una buona opportunità per rendersi conto di persona della «qualità artigianale». Una «qualità» che quest’anno si coniugherà con il nome di un dolce, il Tiramisù, legato in modo speciale al Friuli Venezia Giulia. Se infatti ancora non si è definitivamente chiarita l’origine del dolce, è noto ormai a tutti che tra i pionieri del dolce divenuto un classico ci furono Norma Pielli del «Roma» di Tolmezzo e Mario Consolo di Pieris di San Canzian d’Isonzo.
La ricetta con cui sarà fatto il gelato al Tiramisù che il 24 marzo verrà prodotto in contemporanea in 7 Paesi d’Europa – Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Italia – è quella del giovane gelatiere Thomas Infanti, che ha vinto la «Gelato Tiramisù ItalianCup» disputatasi in occasione della 59° Mostra Internazionale del Gelato. A giudicare le preparazioni è stata una giuria composta da 11 esperti, tra cui lo stesso Venudo.
“E’ giusto - ha detto l’assessore Lorenzo Giorgi - far conoscere il valore del gelato artigianale, ancora di più quando un’iniziativa come quella di domenica punta a promuovere un’attività economica di alta qualità favorendo il sostegno a un’associazione di volontariato, in questo caso l’impegno di Azzurra nella lotta alle malattie rare”. La consigliera regionale Maddalena Spagnolo ha invece sottolineato la necessità di approvare una legge per la tutela e valorizzazione del gelato artigianale “made in Fvg”, appena depositata in Consiglio regionale, anche attraverso un apposito marchio di qualità e con una particolare attenzione alla formazione dei gelatieri. Enrico Eva ha evidenziato l’interesse del sistema nazionale per “aver scelto Trieste come “vetrina” della “Giornata europea del Gelato 2019” e ha invitato tutti ad partecipare con generosità”, mentre il presidente di Azzurra Alfredo Sidari ha ringraziato il Comune e gli organizzatori per la sensibilità dimostrata nei confronti di Azzurra Associazione Malattie Rare. “Sono felice - ha detto - di aver speso il nome di mia figlia per aiutare i bambini che soffrono, offrendo in molti casi servizi che l’Azienda sanitaria non riesce a dare”.
Dettagli e numeri dell’iniziativa (che vedrà la distribuzione di 250Kg di gelato Tiramisù in 2800 coppette, gratuitamente per i bambini e con un’offerta per gli adulti) e del settore, sono stati evidenziati dal delegato presidente nazionale dei Gelatieri Confartigianato, Giorgio Venudo. «Il Tiramisù - ha detto - è un gusto di carattere, per una giornata molto importante per il settore, durante la quale si dà la possibilità ai cittadini di verificare la vera qualità del gelato artigianale. In Friuli Venezia Giulia il gelato artigianale spopola, con 229 imprese artigiane censite a fine 2017, l’equivalente dell’82,7% delle imprese produttrici di gelato Fvg. Numeri che contribuiscono a dare all’Italia la leadership mondiale nel settore, con una crescita media annua del 4% e un numero di addetti pari a 300mila unità per 39mila gelaterie, delle quali 12.207 afferenti a Confartigianato. A livello europeo la vendita dei gelati ha raggiunto i 9 miliardi, una quota che rappresenta il 60 per cento del mercato mondiale”.
Domenica 24 marzo la Giornata europea del gelato artigianale offrirà dunque una buona opportunità per rendersi conto di persona della «qualità artigianale». Una «qualità» che quest’anno si coniugherà con il nome di un dolce, il Tiramisù, legato in modo speciale al Friuli Venezia Giulia. Se infatti ancora non si è definitivamente chiarita l’origine del dolce, è noto ormai a tutti che tra i pionieri del dolce divenuto un classico ci furono Norma Pielli del «Roma» di Tolmezzo e Mario Consolo di Pieris di San Canzian d’Isonzo.
La ricetta con cui sarà fatto il gelato al Tiramisù che il 24 marzo verrà prodotto in contemporanea in 7 Paesi d’Europa – Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Italia – è quella del giovane gelatiere Thomas Infanti, che ha vinto la «Gelato Tiramisù ItalianCup» disputatasi in occasione della 59° Mostra Internazionale del Gelato. A giudicare le preparazioni è stata una giuria composta da 11 esperti, tra cui lo stesso Venudo.
Domenica 24 marzo la Giornata europea del gelato artigianale offrirà dunque una buona opportunità per rendersi conto di persona della «qualità artigianale». Una «qualità» che quest’anno si coniugherà con il nome di un dolce, il Tiramisù, legato in modo speciale al Friuli Venezia Giulia. Se infatti ancora non si è definitivamente chiarita l’origine del dolce, è noto ormai a tutti che tra i pionieri del dolce divenuto un classico ci furono Norma Pielli del «Roma» di Tolmezzo e Mario Consolo di Pieris di San Canzian d’Isonzo.
La ricetta con cui sarà fatto il gelato al Tiramisù che il 24 marzo verrà prodotto in contemporanea in 7 Paesi d’Europa – Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Spagna e Italia – è quella del giovane gelatiere Thomas Infanti, che ha vinto la «Gelato Tiramisù ItalianCup» disputatasi in occasione della 59° Mostra Internazionale del Gelato. A giudicare le preparazioni è stata una giuria composta da 11 esperti, tra cui lo stesso Venudo.
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