lunedì 26 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, un milione per la sicurezza: fino a 2.250 euro per allarmi, telecamere e porte blindate ◆ Welfare aziendale, il Comune di Trieste integra i fondi regionali: mille euro a dipendente per il 2026 ◆ Venerdì Trieste scende in piazza, Usb: «Sempre più soldi per le spese militari». Corteo dal varco 4 (VIDEO) ◆ Ciclista scende lungo via San Michele fumando: preoccupazione tra automobilisti e pedoni ◆ Fine vita. Bullian: “Anche l’Umbria ha approvato la legge. Quando in Friuli Venezia Giulia?” ◆ A Trieste focus sulle elezioni 2026 della Duma in Russia con Vito Grittani, Angelo D’Orsi, Ugo Rossi e Giorgio Deschi ◆ Salute: Riccardi, "Casa Selz risposta territoriale a cronicità" ◆ Regioni: Fedriga, "su sanità la responsabilità va oltre le logiche elettorali" ◆ Salute. Celotti (Pd): "Troppe contraddizioni e scarsi miglioramenti" ◆ Incontro e scambio di doni tra il sindaco e il Gen. Baione dell'Aeronautica Militare ◆ GAL Carso lancia il bando per l'imprenditoria extra-agricola: 25mila euro per avviare la tua attività ◆ Ritorno Trieste a Italia: Famulari (Pd), "Emozione in piazza Unità" ◆ Ambiente. Capozzi (M5s): "Nostra proposta legge tutela da eccesso impianti energia" ◆ Gorizia. L'ingegneria naturalistica contro le frane. Il geologo Ferrari "tecniche valide anche per sponde Isonzo" ◆ Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia aderiscono allo sciopero: «Le istituzioni ascoltino il dissenso» ◆ Trieste, un milione per la sicurezza: fino a 2.250 euro per allarmi, telecamere e porte blindate ◆ Welfare aziendale, il Comune di Trieste integra i fondi regionali: mille euro a dipendente per il 2026 ◆ Venerdì Trieste scende in piazza, Usb: «Sempre più soldi per le spese militari». Corteo dal varco 4 (VIDEO) ◆ Ciclista scende lungo via San Michele fumando: preoccupazione tra automobilisti e pedoni ◆ Fine vita. Bullian: “Anche l’Umbria ha approvato la legge. Quando in Friuli Venezia Giulia?” ◆ A Trieste focus sulle elezioni 2026 della Duma in Russia con Vito Grittani, Angelo D’Orsi, Ugo Rossi e Giorgio Deschi ◆ Salute: Riccardi, "Casa Selz risposta territoriale a cronicità" ◆ Regioni: Fedriga, "su sanità la responsabilità va oltre le logiche elettorali" ◆ Salute. Celotti (Pd): "Troppe contraddizioni e scarsi miglioramenti" ◆ Incontro e scambio di doni tra il sindaco e il Gen. Baione dell'Aeronautica Militare ◆ GAL Carso lancia il bando per l'imprenditoria extra-agricola: 25mila euro per avviare la tua attività ◆ Ritorno Trieste a Italia: Famulari (Pd), "Emozione in piazza Unità" ◆ Ambiente. Capozzi (M5s): "Nostra proposta legge tutela da eccesso impianti energia" ◆ Gorizia. L'ingegneria naturalistica contro le frane. Il geologo Ferrari "tecniche valide anche per sponde Isonzo" ◆ Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia aderiscono allo sciopero: «Le istituzioni ascoltino il dissenso» ◆
Cronaca

Violenta una bambina poi scappa in Italia in cerca di rifugio: arrestato cittadino rumeno

Luca Marsi·
Nel pomeriggio di ieri 4 agosto 2022, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio realizzati con pattuglie composte da personale dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Reparto Prevenzione Crimine Veneto di Padova, disposti dal Questore di Pordenone, durante il controllo degli avventori di un Bar sito nel centro cittadino gli Agenti identificavano un cittadino rumeno C.C., classe 1998, in Italia senza fissa dimora. Dalla verifica nelle banche dati in uso alle Forze dell'Ordine, nei confronti dello stesso risultava pendente un Mandato di Arresto Europeo in esecuzione di una sentenza di condanna alla reclusione per anni 5, per il reato di violenza sessuale commesso dal giovane ai danni di una minore dell'età di anni 13, crimine avvenuto in Romania il 30 luglio 2019 ed accertato dall'Autorità Giudiziaria Rumena con sentenza emessa il 16.06.2021 e divenuta irrevocabile il 10.02.2022. Lo straniero pertanto, veniva accompagnato negli uffici della Questura, ove gli operanti, con il supporto della locale Squadra Mobile, effettuavano tutti gli accertamenti, dando esecuzione al suo arresto. Del provvedimento restrittivo venivano informate l’Autorità Giudiziaria Locale e Distrettuale.
 
Al termine delle attività di rito, il prevenuto veniva associato alla Casa Circondariale di Udine, a disposizione della procedente A.G.-

Articoli correlati