VENETO - La Guardia di Finanza dona ai Vigili del Fuoco 3200 litri di carburante sequestrato
Nei giorni scorsi i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza hanno posto sotto sequestro un grosso quantitativo di gasolio agricolo, pari a 3.191 litri, trasportato in totale assenza di documentazione di accompagnamento, pertanto, in violazione d’accisa che, nel caso di carburante agricolo, è ridotta rispetto a quella normale.
In particolare, durante lo svolgimento di un servizio nel più ampio “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”, mirato a reprimere ogni forma di illecito economico-finanziario e a garantire un presidio di sicurezza per i cittadini, i militari della Tenenza di Noventa Vicentina hanno individuato un’autocisterna che stava effettuando delle consegne nel basso vicentino così procedendo ad un controllo dell’automezzo.
Nel corso dell’approfondimento, le Fiamme Gialle, anche alla luce delle significative dimensioni dell’autoveicolo, valutavano quale indice di rischio il basso quantitativo di carburante indicato sui documenti di trasporto - circa 2.100 litri - così procedendo ad un’ispezione visiva e poi all’estrazione materiale del carburante trasportato. La quantificazione del gasolio estratto consentiva di acclarare un carico complessivo di circa 5.300 litri, dei quali 3.191 in totale contrabbando, ovvero privi della prevista documentazione accompagnatoria.
I Finanzieri procedevano così al sequestro dei circa 3.200 litri di gasolio agricolo illecitamente contenuti nell’autocisterna ed alla denuncia all’Autorità Giudiziaria sia dell’autotrasportatore che del legale rappresentante della cooperativa agricola sedente in Sossano da cui era partito il carico di carburante.
Nelle more della definizione del procedimento penale che, in caso di condanna degli indagati, comporterà alla confisca definitiva del prodotto con successiva distruzione dello stesso, in base alla Legge di Stabilità 2015, si è potuto procedere, previo nulla-osta della competente Procura berica, alla devoluzione del carburante sottoposto a vincolo per uso pubblico sugli autoveicoli degli organi dello Stato, così da poter fruire del gasolio nel pieno delle proprie qualità organolettiche che, dopo circa un anno di stoccaggio, si esauriscono quasi del tutto rendendo il prodotto inutilizzabile, nonché azzerando in tal modo i costi per la custodia giudiziale da parte di terzi fino a conclusione del procedimento penale.
Le Fiamme Gialle hanno così consegnato il carburante alla Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco di Padova per l’utilizzo a fini istituzionali che permetterà ai dipendenti Reparti del Veneto e Trentino Alto Adige di espletare la propria attività di servizio con un significativo risparmio sui costi di approvvigionamento di gasolio e con un vantaggio per tutta la collettività.
La Guardia di Finanza prosegue quindi la propria azione di controllo del territorio e di contrasto ai fenomeni illeciti per garantire la giusta cornice di sicurezza economico-finanziaria che è presupposto per assicurare, da un lato, paritarie condizioni di concorrenza tra gli operatori economici di mercato e, dall’altro, risorse allo Stato per scopi di ripristino sociale.
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