Trieste, preghiera ecumenica per la custodia del creato: insieme cattolici, serbo ortodossi e greco ortodossi
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Un momento di preghiera, incontro e condivisione tra diverse comunità cristiane nel cuore di Trieste, con un messaggio comune dedicato alla responsabilità verso il creato. Mercoledì 16 settembre, alle ore 18.30, si terrà la Preghiera ecumenica per la custodia del creato, con un percorso che inizierà nella chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo e si concluderà nella chiesa serbo ortodossa di San Spiridione.
All'iniziativa prenderanno parte la Comunità cattolica e le Comunità Cristiane Serbo Ortodossa e Greco Ortodossa, riunite in un appuntamento che mette al centro la fede, il dialogo ecumenico e la cura del mondo che ci circonda.
Il Vescovo Trevisi e mons. Ćilerdžić insieme a Trieste
Particolarmente significativa sarà la presenza del Vescovo di Trieste, mons. Enrico Trevisi, e di S.E. Andrej Ćilerdžić, Vescovo della Chiesa Serbo Ortodossa per Austria, Svizzera, Italia e Malta.
La loro partecipazione accompagnerà un rito che vuole trasformare il tema della custodia del creato in un terreno concreto di incontro tra le diverse tradizioni cristiane.
Da Sant’Antonio a San Spiridione
Anche il percorso scelto assume un forte valore simbolico.
La preghiera avrà inizio alle 18.30 nella chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo e terminerà nella chiesa serbo ortodossa di San Spiridione.
Due luoghi religiosi particolarmente rappresentativi del centro di Trieste diventano così le tappe di un unico cammino, capace di mettere fisicamente in collegamento comunità e tradizioni differenti.
«Forgeranno le spade in vomeri»
Ad accompagnare l'iniziativa è anche un passaggio del libro del profeta Isaia scelto per il materiale di presentazione dell'evento: «Forgeranno le spade in vomeri e le loro lance in falci».
Un richiamo che lega idealmente pace, responsabilità e custodia della terra, inserendosi nel significato più ampio dell'appuntamento ecumenico.
L'iniziativa diventa così non soltanto un momento religioso, ma anche un segnale di unità tra comunità che, pur appartenendo a tradizioni differenti, scelgono di camminare insieme attorno a un tema condiviso.
Trieste città dell'incontro tra comunità
La partecipazione congiunta delle comunità cattolica, serbo ortodossa e greco ortodossa assume un significato particolare proprio a Trieste, città nella quale confessioni e tradizioni differenti convivono e hanno lasciato nel tempo una presenza riconoscibile anche nel suo patrimonio religioso.
Mercoledì questo dialogo troverà una nuova espressione attraverso la preghiera per la custodia del creato, partendo da Sant'Antonio e arrivando a San Spiridione.
L'appuntamento è fissato per mercoledì 16 settembre alle ore 18.30.
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