martedì 16 giugno 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
25/03 Portovivo (CONTINUATIVO)
Breaking
Invecchiamento. L'allarme dello Spi Cgil: "Oltre 50mila non autosufficienti in Fvg" Trieste, finto carabiniere chiama una cittadina: “La sua auto è coinvolta in una rapina” Degrado urbano: donna sorpresa a defecare nei cespugli della Stazione Rogers (VIDEO) Sociale. Bordin a Corale Caminese: "Spazio 1928 è vero luogo inclusivo" Sicurezza a Monfalcone. Al via il servizio notturno della Polizia locale fino al 15 settembre Bandiere rosse e tricolori in Carso, Rifondazione comunista: "Non cadremo nella trappola" A4 verso Trieste, furgone si schianta contro una cisterna, conducente estratto dalle lamiere Da Trieste al cuore dell'Africa: la TWAS riunisce 26 giovani scienziati per il futuro della ricerca Trieste Atletica nell'élite nazionale: i gialloblù tra le 12 migliori squadre d'Italia nel 50° anniversario Muggia, polemica sul disboscamento al Bosco dell'Arciduca: Massolino annuncia un'interrogazione Trieste, malore fatale in centro: muore un'anziana in piazza della Borsa Casa. Budai (Lega): "Tutelare chi affitta per recuperare alloggi vuoti" Monfalcone. La festa della musica cresce a tre giornate e debutta al porticciolo Nazario Sauro Isonzo. Pellegrino (Avs): "Più chiarezza nelle opere del Consorzio" Gorizia. Percorsi pedonali e ciclabili nel progetto "Eco di confine" per la rigenerazione di Sant'Anna Invecchiamento. L'allarme dello Spi Cgil: "Oltre 50mila non autosufficienti in Fvg" Trieste, finto carabiniere chiama una cittadina: “La sua auto è coinvolta in una rapina” Degrado urbano: donna sorpresa a defecare nei cespugli della Stazione Rogers (VIDEO) Sociale. Bordin a Corale Caminese: "Spazio 1928 è vero luogo inclusivo" Sicurezza a Monfalcone. Al via il servizio notturno della Polizia locale fino al 15 settembre Bandiere rosse e tricolori in Carso, Rifondazione comunista: "Non cadremo nella trappola" A4 verso Trieste, furgone si schianta contro una cisterna, conducente estratto dalle lamiere Da Trieste al cuore dell'Africa: la TWAS riunisce 26 giovani scienziati per il futuro della ricerca Trieste Atletica nell'élite nazionale: i gialloblù tra le 12 migliori squadre d'Italia nel 50° anniversario Muggia, polemica sul disboscamento al Bosco dell'Arciduca: Massolino annuncia un'interrogazione Trieste, malore fatale in centro: muore un'anziana in piazza della Borsa Casa. Budai (Lega): "Tutelare chi affitta per recuperare alloggi vuoti" Monfalcone. La festa della musica cresce a tre giornate e debutta al porticciolo Nazario Sauro Isonzo. Pellegrino (Avs): "Più chiarezza nelle opere del Consorzio" Gorizia. Percorsi pedonali e ciclabili nel progetto "Eco di confine" per la rigenerazione di Sant'Anna
Cronaca

Trieste, finto carabiniere chiama una cittadina: “La sua auto è coinvolta in una rapina”

Luca Marsi·
Trieste, finto carabiniere chiama una cittadina: “La sua auto è coinvolta in una rapina”

Nuovo allarme a Trieste sul fronte delle truffe telefoniche, un fenomeno che continua a colpire soprattutto le persone più vulnerabili attraverso tecniche sempre più elaborate.

Una cittadina ha raccontato di aver ricevuto una chiamata da parte di un uomo che si sarebbe presentato come appartenente all'Arma dei Carabinieri, sostenendo di contattarla dal comando di via dell'Istria.

Durante la conversazione il sedicente militare avrebbe chiesto alla donna se fosse proprietaria di una BMW nera, affermando che il veicolo sarebbe stato coinvolto in una rapina. Alla risposta negativa, il presunto carabiniere avrebbe ipotizzato un possibile furto d'identità, proseguendo con ulteriori domande che hanno insospettito la destinataria della telefonata.

Resasi conto che qualcosa non tornava, la donna ha interrotto la conversazione accusando l'interlocutore di tentare una truffa.

Pochi istanti dopo è arrivata una nuova chiamata. Questa volta il sedicente militare avrebbe invitato la cittadina a telefonare al 112 per chiedere conferma dell'identità di un presunto maresciallo indicato durante la conversazione.

La donna ha quindi deciso di contattare realmente il numero di emergenza, spiegando quanto accaduto all'operatore. Secondo quanto riferito, le sarebbe stato confermato che si trattava di un tentativo di truffa e le è stato consigliato di non rispondere ad eventuali ulteriori chiamate e di prestare attenzione anche a possibili visite presso la propria abitazione.

L'episodio rappresenta l'ennesimo esempio delle strategie utilizzate dai truffatori, che spesso si presentano come appartenenti alle forze dell'ordine per conquistare la fiducia delle vittime e ottenere informazioni personali o denaro.

Le autorità continuano a raccomandare la massima prudenza: in caso di dubbi è sempre opportuno interrompere la chiamata e contattare direttamente i numeri ufficiali delle forze dell'ordine.

Articoli correlati