Trieste, controlli in Porto Vecchio: circa 100 migranti rintracciati alla pensilina
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Circa cento persone sono state rintracciate nella zona della cosiddetta “pensilina” di Porto Vecchio, in corrispondenza degli ingressi monumentali di Largo Città di Santos, nell'ambito di un servizio scattato nella mattinata di oggi sulla base delle determinazioni assunte in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Il dispositivo vede impegnati Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri ed Esercito, con il supporto di contingenti di rinforzo e sotto il coordinamento tecnico-operativo della Questura.
Circa cento persone rintracciate
Secondo le informazioni diffuse in merito all'operazione, nella zona interessata dall'intervento sono state rintracciate circa 100 persone.
Di queste, una cinquantina sono migranti provenienti da altre città, dove avevano già un appuntamento presso le rispettive Questure. Circa 20 persone risultano invece in possesso di titoli rilasciati dalla Questura di Trieste.
Per le restanti persone sono tuttora in corso gli accertamenti necessari a verificare le rispettive posizioni.
Verifiche sulla posizione amministrativa
Uno degli obiettivi del servizio è infatti quello di verificare la posizione amministrativa degli stranieri che trovano temporanea dimora nella zona, così da poter procedere, nei casi previsti, al loro inserimento nel sistema dell'accoglienza.
L'attività non si limita quindi all'identificazione delle persone presenti, ma prevede l'esame delle singole situazioni amministrative.
Polizia, Carabinieri ed Esercito
L'intervento è stato predisposto con un dispositivo interforze. Sul posto operano personale della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e dell'Esercito, affiancati da contingenti di rinforzo.
Il coordinamento tecnico-operativo delle attività è affidato alla Questura di Trieste.
Al termine la messa in sicurezza dell'area
Una volta terminate le verifiche sulle persone presenti e completate le attività previste, i luoghi saranno messi in sicurezza e successivamente vigilati.
L'operazione interessa dunque non soltanto la situazione delle persone che avevano trovato temporanea dimora sotto la pensilina, ma anche la gestione successiva dell'area di Porto Vecchio in corrispondenza degli ingressi monumentali di Largo Città di Santos.
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