Trieste, Avian rilancia il Disability Manager: “Dare dignità e nuove opportunità ai lavoratori fragili” (VIDEO)

Il Comune di Trieste continua a investire sul benessere e sull'inclusione dei propri dipendenti attraverso la figura del Disability Manager, un ruolo che negli ultimi anni ha assunto una crescente importanza nella gestione delle risorse umane dell'ente. A sottolinearlo è stato l'assessore comunale Stefano Avian durante la trasmissione “Un capo in B con...”, spiegando come questa figura rappresenti oggi uno degli strumenti più importanti per accompagnare i lavoratori che, per motivi di salute o altre condizioni personali, non possono più svolgere le mansioni originarie per cui erano stati assunti.
Una figura introdotta con largo anticipo
Secondo Avian, il Comune di Trieste è stato tra i primi enti della regione a investire concretamente sul Disability Manager già nel 2022. L'incarico è stato affidato alla dirigente delle Risorse umane Emanuela Sartore con l'obiettivo di sviluppare percorsi di reinserimento e valorizzazione dei lavoratori che si trovano in condizioni di fragilità.
L'assessore ha spiegato che i casi possono essere molteplici: dall'avanzare dell'età agli infortuni, fino a situazioni che rendono impossibile continuare a svolgere le mansioni originarie. In queste circostanze il compito dell'amministrazione è individuare nuove modalità di impiego che consentano alla persona di continuare a contribuire all'attività dell'ente.
Ridare dignità professionale ai dipendenti
Uno dei concetti maggiormente evidenziati da Avian riguarda il valore umano di questo percorso. L'obiettivo non è semplicemente trovare una nuova collocazione organizzativa, ma restituire dignità professionale a persone che spesso hanno dedicato decenni della propria vita al servizio pubblico.
Secondo l'assessore, ogni lavoratore recuperato rappresenta una risorsa preziosa sia per il Comune sia per la persona stessa, che può continuare a sentirsi utile e valorizzata all'interno della struttura amministrativa.
Un Comune con molti dipendenti over 50
Durante l'intervista è emerso un dato significativo. Avian ha ricordato che oltre il 55 per cento del personale comunale supera i 50 anni di età.
Una situazione che rende ancora più importante la presenza di strumenti in grado di accompagnare i lavoratori nelle diverse fasi della loro carriera professionale, valorizzandone esperienza e competenze anche quando emergono nuove esigenze personali o fisiche.
Il progetto sul benessere nei luoghi di lavoro
L'attività del Disability Manager non si limita al reinserimento professionale. Avian ha illustrato anche il progetto WHP dedicato al benessere nei luoghi di lavoro, un'iniziativa che ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale.
L'idea di fondo è migliorare la qualità della vita dei dipendenti attraverso piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane. Tra le iniziative citate vi sono la promozione dell'utilizzo delle scale al posto dell'ascensore, campagne contro il fumo e una serie di interventi destinati a rendere gli ambienti di lavoro più salutari.
Il benessere come investimento per l'ente
Per Avian il benessere psicofisico dei lavoratori rappresenta un investimento strategico. Un dipendente che lavora in un ambiente positivo e che si sente supportato dall'organizzazione è infatti nelle condizioni migliori per offrire un servizio efficace ai cittadini.
Per questo motivo il Comune ha deciso di estendere progressivamente le iniziative dedicate al benessere lavorativo ad altre strutture dell'ente, partendo dalle esperienze già avviate con risultati considerati positivi.
Supporto psicologico e accompagnamento
Tra gli strumenti a disposizione dell'amministrazione vi è anche un servizio psicologico dedicato ai dipendenti che affrontano particolari difficoltà.
L'assessore ha spiegato come il supporto possa riguardare problematiche lavorative, fisiche o personali. L'obiettivo è aiutare i lavoratori a superare le criticità e favorire un reinserimento efficace all'interno dell'organizzazione.
Una sfida quotidiana fatta di attenzione alle persone
Avian ha definito quello dell'inclusione un lavoro complesso che richiede attenzione costante e valutazioni caso per caso. Tuttavia, ha sottolineato come i risultati ottenuti confermino la bontà del percorso intrapreso.
La valorizzazione delle persone, soprattutto di quelle che attraversano momenti di difficoltà, viene considerata una componente fondamentale della gestione delle risorse umane e un elemento che contribuisce a rafforzare l'intera macchina comunale.
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