SLOVENIA - Senza Green Pass, tampone o certificato di guarigione non si circola
+++ AGGIORNAMENTO +++
Senza Green Pass, tampone, o certificato di guarigione, in Slovenia non si transita nemmeno. È quanto è stato deciso e che comprometterà le sorti dei lavoratori che devono attraversare la frontiera, e ovviamente il turismo. Così il Consigliere Sindacale Interregionale Italia-Croazia, Michele Berti: "La notizia è assolutamente sorprendente, stride incredibilmente rispetto all'impegno che tutti i governi del Consiglio Europeo avevano assunto da gennaio di non prendere in maniera unilaterale misure senza consultarsi tra di loro, e soprattutto senza rendersi conto di provocare delle ricadute importanti sul principio della libera circolazione e sull'erogazione dei servizi tra un Paese e l'altro, che sappiamo essere una delle basi dell'economia". C'è preoccupazione quindi per i lavoratori frontalieri che devono spostarsi tra Croazia e Italia e viceversa, dovendo questi transitare necessariamente per territorio sloveno. E c'è allarme anche per il turismo, con il rischio di prenotazioni da annullare o di ritrovarsi in Slovenia con il Green Pass di servizio -quello rilasciato dopo la prima dose di vaccino-, e di dover quindi fare ritorno in patria ricorrendo ad un tampone a proprie spese. Una situazione che di certo creerà non pochi problemi e che, come risposta, il numero verde sloveno risponde che "ogni turista deve mettersi al corrente delle norme vigenti prima di mettersi in viaggio". Lo ha riferito la Tv di stato Slovena.
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