domenica 8 novembre 2026
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Cronaca

PADOVA - Madre superiora segnalata dal fratello perché no vax

Luca Marsi·
"Nonostante l'appello al vaccino del Papa, dei vescovi e del presidente Mattarella, avete un covo di no vax che spinge in tal senso anche con foto e appelli al limite del ridicolo. È il monastero a Montegalda con la madre superiora che vive di cellulare e di quotidiana e sciocca propaganda no vax. Il colmo è che è mia sorella. Ora mi rivolgo al vescovo affinché prenda un provvedimento". E' parte della lettera fatta recapitare alla Curia di Padova da Primo Brugnaro, dottore e fratello di Angela, la madre superiora in questione. Ne parla 'Il Gazzettino', nel quale si trova anche replica della suora: "Sì, è vero, non sono vaccinata ma a settembre penso che lo farò". "Parliamo di suore tra i 50 e i 70 anni e credo che tutte siano indottrinate come no vax. Nessuna si è vaccinata e alla messa la domenica non vengono rispettate le disposizioni di legge, come l'obbligo di mascherine", dichiara il signor Brugnaro al giornale, 72enne dottore in pensione che attualmente vaccina come volontario presso l'ospedale militare di Padova, "Io e mia sorella ci vogliamo un bene enorme, ma da oltre un anno mi infastidisce questa sua posizione. Ha diversi gruppi Whatsapp e come riceve messaggi no vax subito li ricicla". Angela, la madre superiora del monastero a Montegalda - in provincia di Vicenza ma fa parte della diocesi di Padova - ha spiegato che "Ho voluto aspettare, perché bisogna correre subito? Non sono contraria, ho pensato che attendendo avrei trovato un vaccino più sicuro. D'altronde le case farmaceutiche sono ancora al lavoro. E in merito ai messaggi Whatsapp, quei testi non sono scritti da me, io li ricevo e li inoltro". La donna infine afferma che ha lasciato alle consorelle libera scelta. "E' una cosa molto delicata e io non impongo nulla. Il vaccino non è obbligatorio".

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