sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Linea d'Ombra, archiviato il procedimento giudiziario

Luca Marsi·

I "samaritani di Trieste", ovvero Gian Andrea Franchi e la moglie Lorena Fornasir, non subiranno alcun processo per la loro attività di assistenza ai profughi che oltrepassano la rotta balcanica. Il gip di Bologna ha archiviato il procedimento giudiziario dopo aver ricevuto la richiesta dal pubblico ministero. Come riporta il quotidiano "Avvenire", l'inchiesta era stata trasferita a Bologna e analizzata dal giudice delle indagini preliminari, il quale alla fine non ha voluto chiedere il rinvio a giudizio per i due volontari, rimandando invece a Trieste la parte riguardante altre 32 persone, tutti stranieri, sospettati di aver costruito una rete di “accoglienza a pagamento” per i profughi in arrivo dalla rotta balcanica. E queste persone non risultano essere componenti del gruppo di volontari triestini. “Il succo di questa vicenda sta appunto nel rendere ancora una volta evidente il carattere politico delle denunce nei confronti degli attivisti solidali con i migranti”, hanno affermato Franchi e Fornasir. Tra le accuse, vi era l’avere ospitato per una notte una famiglia di profughi con figli adolescenti, rimasti senza casa. “L’attività investigativa è stata condotta dalla Digos di Trieste, supportata dal Servizio per il Contrasto all’estremismo e al terrorismo esterno”, recitava una nota degli investigatori triestini al momento delle perquisizioni, ma adesso queste accuse sono decadute. Negli ultimi anni le agenzie ONU assieme alle organizzazioni umanitarie hanno seguito le attività caritatevoli di Gian Andrea Franchi e Lorena Fornasir, che spesso si recano personalmente in Bosnia per dare aiuto e denunciare le condizioni di disagio di migranti, spesso respinti in malo modo. (Immagine da avvenire.it)

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