sabato 15 agosto 2026
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Cronaca

Monfalcone. Sequestrati 124 capi di abbigliamento venduti da commercianti cinesi al mercato

redazione·
Monfalcone. Sequestrati 124 capi di abbigliamento venduti da commercianti cinesi al mercato

Tutela dei consumatori, legalità e concorrenza leale: sono questi gli obiettivi dei controlli che la Polizia locale di Monfalcone svolge costantemente in città e che hanno portato al sequestro di 124 capi di abbigliamento nel corso di un'ispezione effettuata al mercato del mercoledì. L'operazione ha interessato due bancarelle gestite da cittadini cinesi e si è conclusa con l'irrogazione di sanzioni amministrative per complessivi 3.000 euro. "I controlli alle attività commerciali rappresentano uno strumento fondamentale per garantire il rispetto delle regole e contrastare le irregolarità – dichiara il consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare Anna Maria Cisint. L'etichettatura dei prodotti non è un semplice adempimento burocratico, ma una garanzia di trasparenza e sicurezza per chi acquista. Il rispetto delle regole non ammette eccezioni e deve riguardare tutti allo stesso modo. È questo il principio che continuerà a guidare la nostra attività di presidio del territorio."

Nel dettaglio, 108 capi – tra vestiti, magliette e pantaloni – presentavano etichette non conformi alla normativa, poiché prive dell'indicazione del produttore oppure non redatte in lingua italiana, mentre 16 capi erano completamente sprovvisti dell'etichettatura obbligatoria. L'etichetta rappresenta uno strumento essenziale per garantire ai consumatori informazioni corrette sulla provenienza e sulla composizione dei prodotti tessili. La vendita di capi non conformi alla normativa europea può infatti comportare anche rischi per la salute, poiché materiali e coloranti non certificati possono provocare allergie e irritazioni cutanee. L'intervento rientra nell'ordinaria attività di vigilanza della Polizia locale finalizzata a verificare il rispetto della normativa in materia di commercio e sicurezza dei prodotti, attraverso controlli periodici sulle attività di vendita presenti sul territorio comunale.

 

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