Mensa per il tempo pieno alla scuola Sauro, c'è la conferma: «Risultato dell'impegno di tutti»

La conferma dell’attivazione del servizio di mensa scolastica anche per le classi prime a tempo pieno della Scuola Primaria Sauro rappresenta una notizia molto importante per gli alunni, le loro famiglie e per l’intera comunità scolastica. Il presidente del Consiglio d'Istituto "Dante Alighieri" Andrea Corigliano commenta: "Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le persone che, con responsabilità, disponibilità e spirito di servizio, hanno contribuito a raggiungere questo risultato. Un grazie al Comune di Trieste e all’Assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio, che hanno lavorato per individuare una soluzione concreta, alla Dirigente scolastica Valeria Antezza, agli uffici comunali e scolastici per il costante impegno profuso". E poi aggiunge: "Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo alla maestra Giorgia Capitanio, che voglio simbolicamente citare quale rappresentante dell’intero corpo docente dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri e della Scuola Sauro. Attraverso lei voglio esprimere la mia più sincera gratitudine a tutte le insegnanti e a tutti gli insegnanti che, con passione, professionalità e straordinaria dedizione, rappresentano ogni giorno il cuore pulsante della nostra scuola e un punto di riferimento fondamentale per la crescita dei nostri bambini". Un "grazie anche ai colleghi del Consiglio d’Istituto e a tutte le famiglie, che hanno affrontato questa vicenda con senso di responsabilità, partecipazione e fiducia nelle istituzioni".
"Un doveroso ringraziamento - prosegue Corigliano - anche ai rappresentanti istituzionali che hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sulla questione, tra cui il consigliere comunale Lorenzo Giorgi, la consigliera Anastasia Doglia e Forza Italia, così come a tutti coloro che, nelle rispettive sedi, hanno favorito il dialogo e la ricerca di una soluzione condivisa. Infine, desidero ringraziare gli organi di informazione locali, che hanno raccontato con attenzione e sensibilità questa vicenda, contribuendo a dare voce alle famiglie e a mantenere alta l’attenzione su un tema così importante. Questa esperienza dimostra che, quando istituzioni, scuola, famiglie, rappresentanti del territorio e informazione lavorano insieme con rispetto reciproco e con un obiettivo comune, è possibile raggiungere risultati concreti. Oggi non ci sono vincitori né vinti. C’è una comunità che ha saputo fare squadra nell’interesse dei bambini e delle loro famiglie. Ed è questo il risultato più importante".
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