venerdì 25 settembre 2026
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Cronaca

Meloni: "Ddl Zan fa politica usando gay e lesbiche come scudi umani"

Luca Marsi·
"Sono contraria alla legge Zan per motivi che nulla hanno a che fare con l’omofobia, qua non c’è nessuna fobia, è una questione razionale, si possono avere idee diverse sui contenuti di una legge”. Così la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha parlato della battaglia in parlamento sul ddl Zan in un’intervista al quotidiano La Stampa. È la sinistra, quindi, a “fare battaglia politica sulla pelle di gay e lesbiche, usando i più fragili come scudi umani per fare altro”. Ed entrando nel merito del testo del ddl, “credo che portare nelle scuole elementari il tema dell’omosessualità non c’entri niente con la discriminazione. Tra l’altro, nelle stesse scuole in cui non facciamo educazione sessuale. Perché siamo sessuofobi? No, perché è un tema complesso e io credo sia meglio venga affidato alle famiglie. Qui non c’è nessuna fobia, solo un punto di vista diverso”. Il governo ungherese di Orban ha varato una legge anti LGBT che è stata condannata dalla Ue, e quella legge, secondo la Meloni, “con toni che io non userei mai e che possono non piacere, dice una cosa semplice: non si fa propaganda gender nelle scuole, soprattutto se a farla sono associazioni che non sono riconosciute dal sistema formativo ungherese. Da qui a dire che è una legge omofoba ce ne passa”.

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