Ics, condizioni geopolitiche peggiorano, a Trieste arriveranno più migranti

"Le previsioni per i prossimi mesi sono quelle di un aumento di arrivi, dato sia dal periodo estivo ma anche dal fatto che le condizioni geopolitiche internazionali sono peggiorate. Quindi le persone arriveranno a Trieste in numero maggiore dall'Afghanistan sicuramente, che rimane il primo Paese di provenienza, e poi anche dagli altri Paesi. Dovremo capire ad esempio i flussi dall'Iran e dalla Palestina, che sono ancora molto contenuti ma che potrebbero cambiare di tanto". Lo ha detto all'ANSA Gianfranco Schiavone, presidente del Consorzio italiano di solidarietà, parlando, a margine della presentazione del Rapporto della Fondazione Migrantes, della situazione dei migranti a Trieste in vista dell'estate. Quanto alla situazione attuale "continuano a mancare servizi essenziali - ha aggiunto - penso ad esempio a una mensa pubblica, ma soprattutto al fatto che non vengono ancora affrontati nodi strutturali, quindi non sono significativamente aumentati i trasferimenti e non c'è un sistema di bassa soglia, di emergenza, per le persone che arrivano in qualunque momento, compresa la notte. Serve - ha insistito - un intervento istituzionale più forte". In questo periodo a Trieste secondo Schiavone "dormono ancora per strada non meno di cento persone".
Articoli correlati
CronacaSavogna d’Isonzo, incendio vicino alla zona industriale: fiamme minacciano una cabina elettrica
Nuovo intervento dei Vigili del Fuoco nel Goriziano nel pomeriggio di domenica 9 agosto 2026. Dalle 15.10 le squadre del Comando di Gorizia sono impegnate nei pressi della zona industriale di Savogna d’Isonzo per un incendio d’interfaccia.
CronacaTram di Opicina, problema risolto: nel pomeriggio riparte uno dei simboli di Trieste
Il Tram di Opicina torna a correre. Dopo la sospensione temporanea delle corse nella mattinata di domenica 9 agosto 2026, Trieste Trasporti ha comunicato la risoluzione dell’anomalia tecnica che aveva interessato una delle vetture denominat
CronacaTriestino: «In via Sant’Anastasio servono dissuasori prima che accada qualcosa di grave»
Un cittadino triestino torna a sollevare il tema della sicurezza stradale in via Sant’Anastasio, chiedendo l’installazione di dissuasori di velocità e una maggiore attenzione in particolare all’altezza del passaggio pedonale di via Manna. L
CronacaTriestino critica le nuove oasi d’ombra: «Gli alberi in vaso non bastano, serve rendere permeabile il suolo»
Le nuove oasi d’ombra installate nel centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo la presentazione del progetto comunale, che prevede speciali fioriere con platani in piazza Venezia, piazza della Borsa e piazza Ponterosso, arriva la r
