domenica 8 novembre 2026
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Cronaca

GIAPPONE - Primo filetto di Kobe sintetico, la rivoluzione della 'carne pulita'

Luca Marsi·
Un recente studio condotto dall'Università di Osaka ha dimostrato come l'ipotesi della carne sintetica potrebbe presto essere realtà. Infatti, un team di ricercatori è riuscito a realizzare il primo filetto di manzo Kobe sintetico attraverso la stampa 3D. Il Kobe è una delle carni bovine più pregiate al mondo, in particolare il suo filetto, e gli scienziati giapponesi hanno utilizzato cellule staminali isolate a partire proprio dalla carne dalla varietà di manzo Wagyu. Una delle sue caratteristiche più apprezzate è la marezzatura, cioè la distribuzione del grasso all'interno del tessuto muscolare. Un'impresa non da poco, l'esperimento sulla cosiddetta "carne pulita" - alias carne sintetica - perché le fibre muscolari delle bistecche artificiali sono mal organizzati e non riescono a riprodurre la struttura complessa di quelle naturali. Ma, partendo da tre diverse varietà di cellule staminali isolate del tessuto muscolare, i creatori del Kobe sintetico sono riusciti a superare questo ostacolo. Infine, la stampa 3D ha permesso il passaggio dal laboratorio al piatto. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications e potrebbe segnare una svolta nel mercato della "carne sintetica", già in forte espansione per la sempre maggiore sensibilità all'ambiente e alla salute umana. Infatti, è già possibile mangiarla a Singapore o a Tel Aviv, e non è difficile immaginare quante varietà potranno essere create sempre più simili all'originale. Ad esempio, grazie al miglioramento delle tecnologie utilizzate nell'esperimento dell'Università nipponica, si potrà perfino personalizzare i tagli di carni in base ai gusti e alle esigenze alimentari dei consumatori.

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