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Cronaca

Duino Aurisina e Terracina celebrano 15 anni di amicizia: delegazione dal Carso nel Lazio tra memoria e cultura

redazione·

Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:

"Dal 2007, quando una pietra del Monte Ermada raggiunse Borgo Hermada, al rinnovo del Patto di Amicizia del 2011. Una delegazione di 18 persone pronta a raggiungere il Lazio per quattro giornate di incontri istituzionali, celebrazioni, iniziative storico-culturali ed enogastronomiche coordinate dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis. Dal Carso all'Agro Pontino, fino a Gaeta, un viaggio che unisce comunità, associazioni e territori.

È pronta a partire alla volta di Terracina la delegazione di Duino Aurisina che, dal 5 all'8 novembre, sarà protagonista di quattro intense giornate dedicate all'amicizia, alla cultura, alla memoria storica e alla valorizzazione delle tradizioni locali.

Un appuntamento particolarmente significativo, che celebra il quindicesimo anniversario del Patto di Amicizia tra i Comuni di Duino Aurisina e Terracina, sottoscritto nel 2011 e consolidato negli anni attraverso numerosi scambi istituzionali, culturali e associativi.

La delegazione, composta da 18 persone appartenenti a diverse realtà associative del territorio, raggiungerà il Lazio con due pulmini, mentre il sindaco di Duino Aurisina Igor Gabrovec si unirà al gruppo per gli appuntamenti istituzionali.

A coordinare il programma delle iniziative culturali e associative è il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, attraverso la collaborazione tra la sede di Duino Aurisina, presieduta da Massimo Romita, e la sezione di Borgo Hermada, guidata da Luigi Orilia.

Accanto al Gruppo Ermada saranno presenti rappresentanti dell'Associazione Ajser 2000, del Lions Club Duino Aurisina e della Famiglia Alpina, in un'esperienza che dimostra quanto il mondo dell'associazionismo possa contribuire concretamente a rafforzare i rapporti tra comunità geograficamente lontane, ma unite da valori, storia e percorsi comuni.

## TUTTO INIZIÒ NEL 2007: UNA PIETRA DEL MONTE ERMADA PER UNIRE DUE COMUNITÀ

Per comprendere fino in fondo il significato di questo Patto di Amicizia bisogna tornare indietro al 2007, quattro anni prima della sua sottoscrizione ufficiale.

Fu allora che Renato Ventoruzzo, Graziano Isolani e Bruno Modena portarono una pietra proveniente dal Monte Ermada, luogo simbolo della Grande Guerra sul Carso, fino a Borgo Hermada, dove venne collocata presso il Monumento ai Caduti.

Un gesto semplice, ma dal profondo significato storico e umano, che rappresentò il primo concreto collegamento tra due territori lontani centinaia di chilometri, accomunati da un nome e da una memoria condivisa.

Da una parte il Monte Ermada, teatro di sanguinosi combattimenti durante la Prima guerra mondiale; dall'altra Borgo Hermada, la comunità dell'Agro Pontino che proprio da quel monte prende il nome.

Quella pietra, portata dal Carso fino al Lazio, divenne il simbolo di un'amicizia destinata a crescere.

Da quel primo incontro nacquero relazioni personali, scambi culturali, iniziative commemorative e collaborazioni tra associazioni, fino ad arrivare, nel 2011, alla sottoscrizione del Patto di Amicizia tra i Comuni di Duino Aurisina e Terracina.

A distanza di quasi vent'anni, quella pietra continua a rappresentare idealmente il punto di partenza di un percorso che ha saputo trasformare la memoria della guerra in un messaggio di pace, fratellanza e collaborazione tra comunità.

## VENERDÌ 6 NOVEMBRE: IL RINNOVO DEL PATTO DI AMICIZIA

Il momento centrale delle celebrazioni è previsto venerdì 6 novembre, alle ore 11, nella Sala di Rappresentanza del Comune di Terracina, dove il sindaco Francesco Giannetti e il sindaco Igor Gabrovec rinnoveranno ufficialmente il Patto di Amicizia.

Alla cerimonia parteciperà anche Massimo Romita, consigliere comunale di Duino Aurisina e presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, già tra i promotori e firmatari dell'accordo originario del 2011.

L'incontro rappresenterà l'occasione per ribadire la volontà delle due amministrazioni di proseguire un percorso di collaborazione che, in quindici anni, ha saputo coinvolgere non soltanto le istituzioni, ma anche scuole, associazioni, volontari e cittadini.

La delegazione visiterà successivamente il Teatro Romano e alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico e culturale di Terracina.

## BORGO HERMADA: CELEBRAZIONI, STORIA E RICONOSCIMENTI

Il programma prenderà avvio giovedì 5 novembre, alle ore 18, con la Santa Messa nella Chiesa di Sant'Antonio di Padova a Borgo Hermada, accompagnata dal coro ANA di Latina.

Sabato 7 novembre, alle ore 9.30, presso il Monumento al Bonificatore, si terrà la cerimonia dedicata alla Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Alle ore 10.30, nella Chiesa di Sant'Antonio di Padova, sarà celebrato il compleanno di Borgo Hermada, una ricorrenza che richiama le radici storiche della comunità e il suo rapporto con il territorio.

Seguirà la consegna di riconoscimenti alle persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito a mantenere vivo e a sviluppare il Patto di Amicizia.

L'organizzazione delle celebrazioni vede il coinvolgimento del Comune di Terracina, dell'assessore alla Cultura e alle Città Gemellate Alessandra Feudi, del Gruppo Ermada, dell'Associazione Pedagnalonga, del Centro Anziani del Borgo, dell'Associazione Combattenti e Reduci e della Parrocchia di Sant'Antonio da Padova.

Un lavoro corale che conferma il ruolo fondamentale del volontariato e delle associazioni nella costruzione di rapporti duraturi tra territori.

## SABATO 7 NOVEMBRE: L'ENOTURISMO INCONTRA IL CARSO E L'AGRO PONTINO

Tra gli appuntamenti culturali ed enogastronomici promossi dal Gruppo Ermada spicca l'incontro organizzato sabato 7 novembre, alle ore 18, presso la Cantina Sant'Andrea, a Borgo Vodice, in occasione della Giornata Mondiale dell'Enoturismo.

L'iniziativa, inserita nel percorso di EnoBook Festival, metterà a confronto due territori vitivinicoli profondamente diversi, ma accomunati dalla capacità di raccontare la propria storia attraverso il vino: il Carso e l'Agro Pontino.

All'incontro interverranno la famiglia Pandolfo, titolare della Cantina Sant'Andrea, Alberto Bertucci, sindaco di Nemi e coordinatore delle Città del Vino del Lazio, Giampietro Colecchia, ambasciatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Terracina e Duino Aurisina, Massimo Romita e Luigi Orilia.

Particolare attenzione sarà dedicata al Moscato di Terracina, ai vini del Carso e alla storia della famiglia Pandolfo, oltre alle opportunità di collaborazione tra produttori, associazioni e territori.

Si parlerà anche del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, che nell'edizione 2026 ha visto la Cantina Sant'Andrea ottenere la Gran Medaglia d'Oro per il vino Sogno IGT Lazio Rosso 2018, nell'ambito del premio speciale Mondo Merlot.

Un'occasione per dimostrare come l'enogastronomia possa diventare uno strumento di promozione culturale, turistica ed economica e un ulteriore elemento di unione tra il Friuli Venezia Giulia e il Lazio.

## DOMENICA 8 NOVEMBRE: A GAETA LA MEMORIA DI POLA, VERGAROLLA E DELL'ESODO

Il viaggio della delegazione proseguirà domenica 8 novembre a Gaeta, dove alle ore 11, presso il Castello Angioino, è prevista l'inaugurazione della nuova tappa della mostra “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, progetto storico-culturale di respiro nazionale promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis.

Dopo le tappe di Trieste e Monfalcone, la mostra curata da Linda Simeone raggiunge il Lazio per raccontare una delle pagine più dolorose della storia dell'Adriatico orientale: la strage di Vergarolla del 18 agosto 1946, l'esodo degli italiani dall'Istria e i legami che, attraverso il mare, hanno unito Pola e Gaeta.

Particolare rilievo sarà riservato alla storia della società nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886 e giunta nel 2026 al suo 140° anniversario, e al centenario della Scuola Nautica della Regia Guardia di Finanza, nata a Pola nel 1926 e successivamente trasferita a Gaeta.

L'iniziativa coinvolge istituzioni, associazioni degli esuli, realtà culturali e rappresentanti del mondo militare, nell'intento di valorizzare una memoria condivisa e trasmetterla alle nuove generazioni.

La presenza della delegazione di Duino Aurisina e dei rappresentanti istituzionali darà ulteriore significato a questo appuntamento, collegando le celebrazioni del Patto di Amicizia con Terracina a un progetto che supera i confini regionali e mette in relazione luoghi, persone e vicende della storia italiana.

## QUINDICI ANNI DI AMICIZIA COSTRUITA ATTRAVERSO INIZIATIVE CONCRETE

Il Patto di Amicizia tra Terracina e Duino Aurisina non è rimasto soltanto un atto formale.

Nel corso degli anni si sono susseguiti incontri, iniziative culturali, scambi tra associazioni e progetti rivolti alle giovani generazioni.

Tra questi assume particolare importanza il concorso letterario promosso dalla sezione di Borgo Hermada del Gruppo Ermada, che permette agli studenti vincitori di partecipare a un viaggio-studio a Duino Aurisina, favorendo la conoscenza del Carso, della sua storia e delle sue tradizioni.

È proprio attraverso queste iniziative che il rapporto tra le due comunità ha trovato continuità, coinvolgendo persone di generazioni diverse e creando nuove opportunità di collaborazione.

## ROMITA: «NON SOLTANTO UNA FIRMA, MA UN'AMICIZIA CHE CONTINUA A CRESCERE»

«Partiamo per Terracina con entusiasmo, con una delegazione composta da persone diverse per età, esperienze e appartenenza associativa, ma unite dal desiderio di vivere quattro giornate di amicizia e condivisione.

Quindici anni fa abbiamo contribuito a costruire questo Patto di Amicizia, convinti che il rapporto tra due comunità non dovesse esaurirsi in una cerimonia istituzionale. Oggi possiamo affermare che quella intuizione ha prodotto risultati concreti.

Ma non dobbiamo dimenticare da dove tutto è iniziato. Il programma di questi giorni ne è la dimostrazione: il rinnovo del Patto tra i due sindaci si intreccia con le celebrazioni di Borgo Hermada, con la valorizzazione dei vini e dei prodotti dei nostri territori e con un grande progetto dedicato alla memoria storica che ci porterà fino a Gaeta.

Desidero ringraziare il Comune di Terracina, il sindaco Francesco Giannetti, l'assessore Alessandra Feudi, Luigi Orilia e tutte le associazioni che hanno lavorato per organizzare queste giornate, così come il sindaco Igor Gabrovec e le realtà associative di Duino Aurisina che hanno scelto di partecipare.

La forza di questo Patto sta proprio nella capacità di trasformare l'amicizia tra istituzioni in amicizia tra persone. E il nostro obiettivo è continuare a costruire nuove occasioni di incontro, coinvolgendo sempre di più i giovani, le associazioni e le comunità locali».

## UN PONTE TRA ADRIATICO E TIRRENO, TRA PASSATO E FUTURO

Quattro giornate, dunque, nelle quali le iniziative istituzionali si intrecceranno con quelle culturali, storiche, religiose ed enogastronomiche, accompagnate da momenti conviviali e dalla scoperta delle tradizioni del territorio pontino.

Un programma articolato che mette in evidenza la capacità del Gruppo Ermada Flavio Vidonis di operare come punto di raccordo tra amministrazioni pubbliche, associazioni e realtà culturali, costruendo progetti che valorizzano le identità locali e favoriscono nuove collaborazioni.

Dal 2007 al 2026: diciannove anni di rapporti umani e quindici anni di amicizia istituzionale. Un legame nato da una pietra del Monte Ermada, cresciuto attraverso le persone e destinato a proseguire con nuove iniziative.

Da Duino Aurisina a Terracina, da Borgo Hermada a Gaeta: un viaggio che continua a unire l'Adriatico e il Tirreno attraverso la cultura, la memoria, l'amicizia e il volontariato."

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