giovedì 29 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Diocesi di Trieste, gli appuntamenti per Ognissanti, Defunti e la festa del Patrono San Giusto ◆ Carabinieri e territorio: si è concluso il corso base di lingua slovena (VIDEO) ◆ Mattinata di cerimonie commemorative per caduti e defunti ◆ Interporto Pordenone: Amirante, "nuovo ingresso migliora la funzionalità" ◆ Microcredito: Riccardi, "intercettare il bisogno prima che sia emergenza" ◆ Cultura: Anzil, "Eureka porta in Fvg il cuore dell'economia creativa" ◆ Elezioni comunali. Salucci (Italia Viva): " Trieste ha bisogno di un progetto più grande delle differenze e delle ambizioni dei singoli protagonisti" ◆ Aeronautica: Scoccimarro, "Valentino Jansa esempio di coraggio per giovani" ◆ Coesione: Fedriga, "regioni partner strategici Ue, no a centralismi" ◆ Elezioni comunali, AVS TRIESTE: "Grazie a Russo per il suo impegno. Ora la coalizione lavori unita alla scelta del candidato sindaco" ◆ Corteo in centro città: il percorso e le modifiche alla viabilità ◆ Presentato il nuovo ciclo di appuntamento di "Lezioni di storia" e "Lezioni di scienze" ◆ Corteo. Prefetto Petronzi, "attese migliaia di persone, affronteremo i disagi con serietà" ◆ Violenza di genere e abusi, il bilancio della Polizia locale: 102 segnalazioni nei primi 10 mesi dell'anno ◆ Menis (M5S) su rinuncia Russo: «Non passo di lato, ma passo avanti per tutta la coalizione» ◆ Diocesi di Trieste, gli appuntamenti per Ognissanti, Defunti e la festa del Patrono San Giusto ◆ Carabinieri e territorio: si è concluso il corso base di lingua slovena (VIDEO) ◆ Mattinata di cerimonie commemorative per caduti e defunti ◆ Interporto Pordenone: Amirante, "nuovo ingresso migliora la funzionalità" ◆ Microcredito: Riccardi, "intercettare il bisogno prima che sia emergenza" ◆ Cultura: Anzil, "Eureka porta in Fvg il cuore dell'economia creativa" ◆ Elezioni comunali. Salucci (Italia Viva): " Trieste ha bisogno di un progetto più grande delle differenze e delle ambizioni dei singoli protagonisti" ◆ Aeronautica: Scoccimarro, "Valentino Jansa esempio di coraggio per giovani" ◆ Coesione: Fedriga, "regioni partner strategici Ue, no a centralismi" ◆ Elezioni comunali, AVS TRIESTE: "Grazie a Russo per il suo impegno. Ora la coalizione lavori unita alla scelta del candidato sindaco" ◆ Corteo in centro città: il percorso e le modifiche alla viabilità ◆ Presentato il nuovo ciclo di appuntamento di "Lezioni di storia" e "Lezioni di scienze" ◆ Corteo. Prefetto Petronzi, "attese migliaia di persone, affronteremo i disagi con serietà" ◆ Violenza di genere e abusi, il bilancio della Polizia locale: 102 segnalazioni nei primi 10 mesi dell'anno ◆ Menis (M5S) su rinuncia Russo: «Non passo di lato, ma passo avanti per tutta la coalizione» ◆
Cronaca

Continui furti con rapina 18 anni fa anche in Fvg, beccato nel 2020 in Spagna: ora è tornato in Fvg

Luca Marsi·
Nella giornata del 31 marzo, personale di questo Ufficio, in collaborazione con quello della Polizia di Frontiera di Linate (MI), ha dato esecuzione ad un ordine per la carcerazione, disposto dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Trieste, nei confronti del 45enne cittadino albanese VATHI Genti. Il predetto deve scontare una condanna alla pena di 5 anni, 4 mesi e 11 giorni, emessa a seguito di un cumulo di condanne per reati predatori.
 
Il soggetto era stato tratto in arresto il 28 dicembre 2020 nella città spagnola di La Coruna, in esecuzione del Mandato di Arresto Europeo della Procura Generale di Trieste, I fatti in questione riguardavano eventi accaduti tra Udine e Treviso, tra il 2004 ed il 2005, che avevano visto il cittadino albanese, sodale di un gruppo criminale dedito al compimento di furti in abitazione, composta da connazionali. In un’occasione, l’uomo si rendeva responsabile di una rapina in abitazione, in una località della Bassa Friulana. Durante l’azione, il proprietario era oggetto di un tentativo di investimento da parte dei banditi, al fine di guadagnarsi la fuga.
 
A seguito dell’arresto il cittadino albanese veniva ristretto presso un carcere spagnolo, dove veniva raggiunto anche da un provvedimento di quelle Autorità, che disponevano la sua estradizione solo a soddisfatta giustizia spagnola.
 
Nel contempo, la Procura Generale di Bologna disponeva, in esito a nuovi titoli di condanna, emetteva un nuovo ordine per la carcerazione, che assorbiva quello dell’AG di Trieste, che prevedeva la pena complessiva di 12 anni, 7 mesi e 27 giorni. Anche in queste caso, il latitante veniva accusato di una serie di eventi predatori, effettuati in diverse località del Nord Italia. La Procura Generale di Bologna richiedeva il riconoscimento delle nuove sentenze, istanza al vaglio delle Autorità spagnole.
 
L’albanese in passato ha già scontato diversi periodi di carcerazione e dopo l’ultimo evento si era reso irreperibile; inoltre, solo dopo una laboriosa attività di riscontro e verifica, si era addivenuti alle vere generalità dell’uomo, che in Italia era stato generalizzato con una lunga serie di alias.
 
Il condannato veniva estradato in Italia, dove giungeva nel primo pomeriggio di ieri, presso l’aeroporto di Milano Linate; dopo gli atti di rito, veniva associato presso il carcere di Milano San Vittore. 

Articoli correlati