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Cronaca

Con bottiglie di alcolici girava in centro con uno smartphone nonostante il divieto ad hoc per 2 anni

Luca Marsi·
La Polizia di Stato di Gorizia ha deferito all’Autorità Giudiziaria due persone per aver contravvenuto a misure di prevenzione emesse dal Questore di Gorizia.
 
L’attività, effettuata da personale della squadra Volante della locale Questura, ha avuto inizio nel pomeriggio del 2 aprile quando gli operatori in servizio di controllo del territorio hanno notato due soggetti che camminavano con fare sospetto in centro città e per tale motivo hanno proceduto al controllo degli stessi.
 
Dagli accertamenti è emerso a carico di un ventiquattrenne goriziano il provvedimento del Questore che dispone il divieto di ritorno nel Comune di Gorizia per due anni e per questa ragione il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione di cui all’art. 76, comma 3, in relazione all’art. 2 del d.lgs. 159/2011, che prevede la pena dell’arresto da uno a sei mesi.
 
Poche ore dopo, gli operatori della squadra Volante, durante il controllo del territorio, hanno individuato quattro giovani che si aggiravano per le vie della città con bottiglie di bibite alcoliche. Durante il successivo controllo, è stato trovato, occultato all’interno della tasca del giubbotto di un diciannovenne, residente a Gorizia, un telefono cellullare, detenuto nonostante lo stesso risultasse gravato da un provvedimento di avviso orale del Questore che gli impone il divieto per due anni di possedere o utilizzare qualsiasi apparato di comunicazione radiotrasmittente, compresi smartphone e tablet.
 
Per questo motivo, il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per la violazione di cui all’art. 76, comma 2, in relazione all’art. 3 del d.lgs. n. 159/2011, che prevede la pena della reclusione da uno a tre anni e la multa da euro 1.549 a euro 5.164.

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