mercoledì 9 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Trieste trionfa in prima serata: piazza Unità incanta “La Ruota della Fortuna” su Canale 5 Dipiazza sgancia la “bomba”: «Discoteca stabile in Porto Vecchio, questo inverno andremo a ballare» (VIDEO) Trieste, Angelo Di Livio a cena alle Bracerie Venete: sorpresa per clienti e staff Trieste, Brigida e Nunzia sempre più personaggi social: «È una cosa meravigliosa» (VIDEO) Trieste, il sogno di Luca Zini: «Vorrei riportare Mashup al Castello di San Giusto» (VIDEO) Da Aldo Montano a Jill Cooper, Let’s Move porta lo sport nazionale nel cuore di Trieste (VIDEO) Movida, pressing su Dipiazza per le 23: il sindaco apre: «Mezz'ora in più non cambia niente» (VIDEO) Trieste, Porto Vecchio verso la gara. Bertoli: «È il futuro vero e proprio della città» (VIDEO) Trieste, nuove palestre e impianti sportivi. Lodi: «Stiamo lavorando un po' dappertutto» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 9 settembre, temporali fori e raffiche di vento Vescovo di Trieste, Trevisi: "Fare rete per aiutare chi vive in povertà e disagio" Trieste, scontro tra auto e moto nella rotonda di via Flavia: traffico in tilt Italia-Grecia, firmato l’accordo per il trasferimento di due fregate FREMM Nuova vita per il Teatro Romano, Cecco: «Può tornare a essere uno dei luoghi della cultura cittadina» Trieste, lavori nella galleria Carso: nuove chiusure verso la città tra il 10 e il 20 settembre Trieste trionfa in prima serata: piazza Unità incanta “La Ruota della Fortuna” su Canale 5 Dipiazza sgancia la “bomba”: «Discoteca stabile in Porto Vecchio, questo inverno andremo a ballare» (VIDEO) Trieste, Angelo Di Livio a cena alle Bracerie Venete: sorpresa per clienti e staff Trieste, Brigida e Nunzia sempre più personaggi social: «È una cosa meravigliosa» (VIDEO) Trieste, il sogno di Luca Zini: «Vorrei riportare Mashup al Castello di San Giusto» (VIDEO) Da Aldo Montano a Jill Cooper, Let’s Move porta lo sport nazionale nel cuore di Trieste (VIDEO) Movida, pressing su Dipiazza per le 23: il sindaco apre: «Mezz'ora in più non cambia niente» (VIDEO) Trieste, Porto Vecchio verso la gara. Bertoli: «È il futuro vero e proprio della città» (VIDEO) Trieste, nuove palestre e impianti sportivi. Lodi: «Stiamo lavorando un po' dappertutto» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 9 settembre, temporali fori e raffiche di vento Vescovo di Trieste, Trevisi: "Fare rete per aiutare chi vive in povertà e disagio" Trieste, scontro tra auto e moto nella rotonda di via Flavia: traffico in tilt Italia-Grecia, firmato l’accordo per il trasferimento di due fregate FREMM Nuova vita per il Teatro Romano, Cecco: «Può tornare a essere uno dei luoghi della cultura cittadina» Trieste, lavori nella galleria Carso: nuove chiusure verso la città tra il 10 e il 20 settembre
Cronaca

Casa dell'orrore in Fvg, gatto recluso nel degrado e carcasse di uccelli in gabbia morti d’inedia (VIDEO)

Luca Marsi·
Un giovane gatto nero dagli occhi verdi denutrito e barcollante chiuso in una casa con finestre e balconi serrati. Una casa in pieno degrado e abbandono. Carcasse di uccelli in stato di decomposizione morti per inedia ancora nelle gabbie. Il gatto aveva a disposizione una tazza con un dito di acqua di colore verde e la lettiera era colma di feci mai raccolte da giorni. Questo lo scenario di da incubo che si sono trovati davanti le guardie zoofile dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), intervenute a Pordenone lo scorso 9 giugno.
 
Calimero, questo il nome dato dagli agenti dell’Oipa al povero micio, è stato sequestrato e la proprietaria denunciata alla Procura della Repubblica di Pordenone per maltrattamento di animali e in particolare per detenzione incompatibile con la loro natura e produttiva di gravi sofferenze (art. 727 del Codice penale).
 
«Al nostro arrivo la donna ha dichiarato che a suo avviso il gattino, di circa un anno, “stava bene” e che viveva in camera con lei», racconta Maria Laura D'Amore, coordinatrice nucleo delle guardie zoofile dell’Oipa di Pordenone e provincia. «L’abitazione della signora, fatiscente, sporca, piena di escrementi e uccelli in gabbia morti d’inedia, parla di una situazione di grave disagio, come spesso accade a chi detiene animali in condizioni di abuso e maltrattamento. Anche per questo è importante denunciare queste situazioni alle guardie zoofile, che potranno intervenire nel pieno rispetto della privacy del segnalante».
 
A circa dieci giorni dal sequestro, Calimero ha preso peso e le sue condizioni fisiche sono migliorate. Ora si trova presso un affidatario giudiziale dove riceve cibo, amore e tante coccole.

Articoli correlati