giovedì 22 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, il circolo Zeno compie dieci anni: una settimana di incontri, laboratori e musica ◆ Discoteca in Porto Vecchio, Dipiazza deciso: «In un mese e mezzo dovremmo inaugurarla» (VIDEO) ◆ Triestiniartificiali, il creatore si racconta: «Non mi aspettavo che sarebbe cresciuta così tanto» (VIDEO) ◆ Trieste, l’avviso ai proprietari di gatti: «Microchip obbligatorio dal 1° luglio» ◆ Il meteo di venerdì 23 ottobre, possibili piogge nel pomeriggio ◆ Trieste, i Lagunari conquistano il secondo posto sul Monte Baldo e donano una medaglia a Dipiazza ◆ Trieste, «Un Segno che rimane»: una giornata per ricordare Serena Corazza e la sua eredità nella LIS ◆ Trieste, Futuro in Comune contro il Blocco Studentesco: «Azione intimidatoria neofascista» ◆ Confine Fvg-Veneto, Spagnolo: 'La sicurezza dei cittadini e la mitigazione del rischio idraulico siano la priorità' ◆ Torna Trieste Photo Days: dal 22 al 25 ottobre il 13ª Festival Internazionale della Fotografia con grandi ospiti internazionali ◆ Progettoautismo Fvg compie vent'anni: Martines, Pozzo e Novelli celebrano il traguardo al festival 'Oltre il Confine ◆ Comuni del Veneto orientale nel Friuli Venezia Giulia: in V Commissione l'audizione sulle richieste di aggregazione ◆ Crisi pescherecci nell'Adriatico, Cisint scrive a Bruxelles: "Basta vincoli, servono risorse straordinarie" ◆ La Pallanuoto Trieste vola a Tbilisi: tre sfide per conquistare la qualificazione in Conference Cup ◆ Fvg-Veneto. Quinta Commissione: aperture e cautele su passaggio dei Comuni confinari ◆ Trieste, il circolo Zeno compie dieci anni: una settimana di incontri, laboratori e musica ◆ Discoteca in Porto Vecchio, Dipiazza deciso: «In un mese e mezzo dovremmo inaugurarla» (VIDEO) ◆ Triestiniartificiali, il creatore si racconta: «Non mi aspettavo che sarebbe cresciuta così tanto» (VIDEO) ◆ Trieste, l’avviso ai proprietari di gatti: «Microchip obbligatorio dal 1° luglio» ◆ Il meteo di venerdì 23 ottobre, possibili piogge nel pomeriggio ◆ Trieste, i Lagunari conquistano il secondo posto sul Monte Baldo e donano una medaglia a Dipiazza ◆ Trieste, «Un Segno che rimane»: una giornata per ricordare Serena Corazza e la sua eredità nella LIS ◆ Trieste, Futuro in Comune contro il Blocco Studentesco: «Azione intimidatoria neofascista» ◆ Confine Fvg-Veneto, Spagnolo: 'La sicurezza dei cittadini e la mitigazione del rischio idraulico siano la priorità' ◆ Torna Trieste Photo Days: dal 22 al 25 ottobre il 13ª Festival Internazionale della Fotografia con grandi ospiti internazionali ◆ Progettoautismo Fvg compie vent'anni: Martines, Pozzo e Novelli celebrano il traguardo al festival 'Oltre il Confine ◆ Comuni del Veneto orientale nel Friuli Venezia Giulia: in V Commissione l'audizione sulle richieste di aggregazione ◆ Crisi pescherecci nell'Adriatico, Cisint scrive a Bruxelles: "Basta vincoli, servono risorse straordinarie" ◆ La Pallanuoto Trieste vola a Tbilisi: tre sfide per conquistare la qualificazione in Conference Cup ◆ Fvg-Veneto. Quinta Commissione: aperture e cautele su passaggio dei Comuni confinari ◆
ASUGI informa

Istituzione delle Unità di continuità assistenziale – UCA

Luca Marsi·

ASUGI comunica che verranno istituite 4 UCA – Unità di continuità assistenziale, a cui afferisce un professionista medico. Le UCA sono delle équipes mobili distrettuali per la gestione e il supporto della presa in carico di individui, o di comunità, che versano in condizioni clinico-assistenziali di particolare complessità e che comportano una comprovata difficoltà operativa. Esse verranno dislocate come di seguito:

  • una presso il Distretto Alto Isontino;
  • una presso il Distretto Basso Isontino;
  • due presso l’Area giuliana, con afferenza presso la SSD 118.

Le Unità opereranno nella fascia oraria 8 – 20 con 12 ore per ciascun turno per complessive 48 ore giornaliere per tutta l’Azienda, sette giorni su sette.

Le UCA, infine, possono essere attivate in presenza di condizioni clinico-assistenziali di particolare complessità e di comprovata difficoltà operativa quali:

  • dimissione difficile del paziente non altrimenti ricoverabile in Ospedale di Comunità o dimissibile al domicilio in Assistenza Domiciliare;
  • supporto all’Assistenza Domiciliare in particolari situazioni di instabilità clinica o emergenti necessità diagnostiche/terapeutiche;
  • presa in carico e follow-up dei pazienti domiciliari durante focolai epidemici, garantendo una risposta rapida e flessibile effettuando accertamenti diagnostici specifici e relativi interventi terapeutici;
  • programmi di prevenzione territoriale, in modo coordinato con il Dipartimento di prevenzione e sanità pubblica, quali ad esempio, ondate di calore, vaccinazioni domiciliari e presso le RSA/Case di Riposo per pazienti “fragili” (COVID, influenza, pneumococco, meningococco, epatiti virali, herpes zoster ecc.);
  • programmi di prevenzione ed interventi mirati nelle scuole, in modo coordinato con il Dipartimento di prevenzione e sanità pubblica, nelle comunità difficili da raggiungere, ecc..

 

Articoli correlati