Politeama Rossetti, da giovedì il musical Tutti insieme appassionatamente che Fabrizio Angelini firma per la Compagnia dell’Alb
«Tutti insieme appassionatamente è un successo planetario» riconosce Fabrizio Angelini, artista di riferimento importante nel mondo del musical italiano, che della nuova edizione del musical, prodotta dalla Compagnia dell’Alba con lo Stabile d’Abruzzo firma la regia, le coreografie e interpreta con gusto e simpatia il ruolo di Max Detweiler. «È un musical ricco di sfaccettature – prosegue – portarlo in scena non significa assolutamente offrire solo intrattenimento ma valore sociale. C’è un risvolto storico, mette in luce valori morali esaltati e riscoperti, e oltre a ciò ha un elevato valore artistico. Per noi della Compagnia dell'Alba è molto impegnativo, basti pensare ai 17 giovanissimi che si alternano nei ruoli dei figli di von Trapp: ma in questo possiamo contare sul sostegno delle loro famiglie che riconoscono il valore educativo del teatro e l’occasione di crescita e di formazione rappresentata da questo lavoro».
Tutti insieme appassionatamente va in scena in questa nuova edizione alla sala Assicurazioni Generali da giovedì 1 a domenica 4 marzo.
Per la giovane e sempre più affermata Compagnia dell’Alba (ammirata realtà emergente nel mondo del musical che ha già conquistato il pubblico dello Stabile regionale con una recente edizione di “Aggiungi un posto a tavola” e meritato prestigiosi premi nazionali per i suoi spettacoli) affrontare il capolavoro di Rodgers e Hammerstein offre da un lato la sicurezza di un titolo amato, dall’altro la sfida di una storia ricca di piani di lettura, impreziosita da una partitura non scontata che esige accurata preparazione teatrale e musicale degli interpreti.
Tutti insieme appassionatamente ispirato alla vera storia di Maria Augusta von Trapp nella forma di musical nasce dalla creatività di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II, per le indimenticabili musiche e liriche: debutta a Broadway nel 1959 collezionando sei Tony Award e quasi 1.500 repliche. A Londra approda nella regia di Jerome Whyte nel 1961 con un esito tale da rimanere in scena per sei anni consecutivi… Anche in Italia ci sono ben due applaudite edizioni – una firmata da Saverio Marconi per la Compagnia della Rancia e l’altra, più recente, da Massimo Romeo Piparo – a precedere questa nuova messinscena ad opera della Compagnia dell’Alba.
Un cult il film, che la 20th Century Fox realizza nel 1965 con Julie Andrews e Christopher Plummer, vincitore di cinque Oscar: è stato il più clamoroso successo di botteghino della storia del cinema, battendo i record di “Via col vento” e rimanendo tuttora al top nella classifica dei film più visti di tutti i tempi.
Le ragioni di tanta fortuna, sono senz’altro nella poetica e accattivante partitura, nei coinvolgenti numeri coreografici, nelle popolarissime canzoni (da “Do - Re - Mi” a “Le cose che piacciono a me”, da “Addio, ciao ciao” alla deliziosa “Edelweiss”) nel ritmo di uno spettacolo che appassiona e tocca con leggerezza temi forti e universali.
Carolina Ciampoli e Gabriele De Guglielmo rispettivamente nei ruoli di Maria e del comandante von Trapp, lo stesso Angelini (Max Detweiler) e una preparata e generosa compagnia d’interpreti li restituiscono in questo allestimento in modo appassionato.
Incorniciato in un’essenziale ed efficace scenografia, il musical ci porta nell’Austria del 1938: la badessa del convento di Nonnberg mette alla prova la vocazione della novizia Maria, mandandola a fare l’istitutrice per i sette bambini von Trapp rimasti orfani di madre. Il padre è un ex ufficiale della Marina austriaca e li cresce con eccessivo rigore, ma la dolcezza di Maria conquista presto i bambini e addolcisce il capofamiglia che finisce per innamorarsi di lei. Inoltre Maria evidenzia un’inattesa vena musicale dei von Trapp, che salverà loro la vita… Incombe infatti l’ombra del nazismo che costringe la famiglia alla fuga in Svizzera e poi in America.
Tutti insieme appassionatamente ha le musiche di Richard Rodgers e le liriche di Oscar Hammerstein II. Il libretto è di Howard Lindsay e Russel Crouse ispirato a “The Trapp Family Singer” di Maria Augusta Trapp. Lo spettacolo è presentato grazie a uno speciale accordo con R&H Theatricals Europe.
L’adattamento e la traduzione in italiano sono di Massimo Romeo Piparo, la direzione musicale è di Gabriele De Guglielmo, ha creato le scene Gabriele Moreschi, mentre firma i costumi Marcella Zappatore. Il sound designer è Alberto Soraci, mentre il light designer è Alberto Tizzone. Regia e coreografie sono opera di Fabrizio Angelini.
La produzione è della Compagnia dell’Alba e del Teatro Stabile d’Abruzzo.
Lo spettacolo replica al Politeama Rossetti per il cartellone Musical del Teatro Stabile regionale da giovedì 1 a domenica 4 marzo.
Gli ultimi biglietti per lo spettacolo si possono acquistare presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e naturalmente anche attraverso il sito www.ilrossetti.it.
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