Triestina, Centro Coordinamento revoca il marchio: “Troppe penalizzazioni, mutate le condizioni”

Una decisione destinata a far discutere e a lasciare il segno: il Centro Coordinamento Triestina Club ha comunicato ufficialmente il recesso dal contratto di comodato relativo all’utilizzo del marchio da parte dell’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918. La notizia è stata resa nota nelle scorse ore attraverso un comunicato diffuso sui canali ufficiali dell’Associazione, che spiega nei dettagli le ragioni di questa scelta.
Il comunicato ufficiale: recesso per “penalizzazioni reiterate”
La decisione è stata presa a seguito di una riunione dell’Associazione Nazionale Triestina Club, che ha ritenuto di esercitare il diritto di recesso previsto dall’art. 9 del contratto stipulato tra le parti. Alla base della scelta vi è la reiterata assegnazione di punti di penalizzazione sportiva all’U.S. Triestina Calcio 1918 srl nel corso delle ultime stagioni, una situazione che – si legge nella nota – è prevista anche per il campionato futuro.
«Si esercita il diritto di recesso esplicitamente previsto nell’ipotesi in cui la predetta società fosse oggetto dell’assegnazione di punti di penalizzazione», spiega il comunicato, sottolineando come questa eventualità fosse espressamente contemplata nel contratto.
Il ruolo delle penalizzazioni nella scelta
È proprio l’instabilità gestionale e amministrativa della società calcistica ad aver spinto l’Associazione a questa drastica decisione. Le ripetute penalizzazioni, già subite in passato e previste anche per il prossimo campionato, avrebbero compromesso la fiducia nella solidità e nella rappresentatività della società in relazione allo storico marchio della Triestina.
Una porta aperta per il futuro: “pronti a rinegoziare se cambiano le condizioni”
Nonostante il tono netto della revoca, l’Associazione lascia una porta aperta per il futuro: viene infatti specificato che rimane disponibile a rinegoziare ex novo un prestito del marchio, qualora le condizioni attuali dovessero mutare. In altre parole, se la società riuscirà a uscire da una fase caratterizzata da difficoltà e penalizzazioni, sarà possibile tornare a discutere del prestigioso simbolo che accompagna la storia calcistica della città.
Il marchio storico al centro della questione
Il marchio con la stella e il tridente rosso rappresenta un forte legame con la storia e l’identità della Triestina. Il suo utilizzo, finora concesso in comodato, aveva una forte valenza simbolica oltre che legale. La revoca è quindi un segnale forte, non solo sul piano giuridico, ma anche su quello sportivo e affettivo.
Articoli correlati
SportBarcolana, Fast and Furio pronto alla sfida: Furio e Marta Benussi al timone di Arca SGR e Arca SGR M07
Ultimi check a bordo, l’allenamento pre-regata e l’emozione di tornare sulla linea di partenza nel proprio Golfo. Il Fast and Furio Sailing Team si prepara alla Barcolana con Arca SGR e Arca SGR M07, per affrontare una nuova edizione della
SportPallamano Serie A Gold: Trieste ci riprova, al Chiarbola arriva il Cassano Magnago
Rotto finalmente il ghiaccio, ora si va a caccia di una nuova piccola impresa. Con l’entusiasmo post-vittoria di mercoledì scorso nel recupero contro il Bolzano ancora vivo, il Trieste 1970 affronta nuovamente in casa (domani il fischio d’i
SportChampions League, le donne della Pallanuoto Trieste a Berlino per conquistarsi la fase a gironi
Sabato 10 ottobre alle ore 17.00 contro l'UVSE Helia-D e domenica 11 ottobre alle ore 12.00 contro lo Spandau 04, la Pallanuoto Trieste si gioca a Berlino l'accesso alla fase a gironi della Champions League femminile. L'allenatore Paolo Ziz
SportGli alabardati di Molina a caccia del bis: prima trasferta ad Acilia contro la neopromossa Lazio
Sabato 10 ottobre alle ore 15.00, al Centro Sportivo "Le Cupole" di Acilia, la Pallanuoto Trieste fa visita alla Lazio Nuoto nella seconda giornata della serie A1 maschile 2026/2027. L'allenatore Willy Molina: "Dovremo essere più concentrat

