domenica 9 agosto 2026
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San Dorligo al centro del TREC internazionale, il Monte d’Oro Dolga-Krona prepara la sfida mondiale

Luca Marsi·
San Dorligo al centro del TREC internazionale, il Monte d’Oro Dolga-Krona prepara la sfida mondiale

Una competizione capace di richiamare cavalieri provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero, trasformando il territorio di San Dorligo della Valle in un importante punto d’incontro per il mondo del TREC equestre. L’appuntamento organizzato dal Centro ippico Monte d’Oro Dolga-Krona ha visto la partecipazione di atleti provenienti da Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, oltre a rappresentanti di Ungheria e Austria.

Una manifestazione dal respiro internazionale, costruita attorno alle tre prove che caratterizzano questa disciplina e che richiedono preparazione, affiatamento tra cavallo e cavaliere, capacità tecnica e grande attenzione nella gestione del percorso.

Le tre prove che compongono il TREC

Il TREC non comprende prove di dressage o una tradizionale gara di salto ostacoli. La disciplina si articola invece in tre momenti distinti, ciascuno pensato per valutare competenze specifiche del binomio formato da cavallo e cavaliere.

La prima prova è la POR, prova di orientamento e regolarità, durante la quale gli atleti devono seguire un itinerario prestabilito, rispettando il tracciato e le indicazioni previste lungo il percorso. Si tratta di una fase particolarmente impegnativa, nella quale assumono un ruolo decisivo la capacità di orientarsi, la precisione e la corretta gestione dei tempi.

La seconda è la PPA, prova delle andature, che permette di valutare il controllo del cavallo e la qualità delle andature richieste. In questa fase il cavaliere deve dimostrare equilibrio, sensibilità e capacità di mantenere il proprio animale nelle condizioni previste dal regolamento.

La terza è la PTV, prova di terreno vario, durante la quale il binomio deve affrontare una serie di difficoltà e situazioni ispirate a quelle che possono presentarsi nel corso di un’escursione equestre. Non si tratta dunque di una classica gara di salto ostacoli, ma di una prova tecnica nella quale vengono messe alla prova l’esperienza, la preparazione e la fiducia reciproca tra cavallo e cavaliere.

Una partecipazione ampia e di livello internazionale

La presenza di concorrenti arrivati da diverse regioni italiane, dall’Ungheria e dall’Austria ha confermato il valore dell’appuntamento organizzato dal Centro ippico Monte d’Oro Dolga-Krona. Il confronto tra atleti con esperienze differenti ha contribuito a elevare ulteriormente il livello tecnico della competizione, offrendo al pubblico e agli addetti ai lavori una manifestazione intensa e ricca di contenuti sportivi.

Il Centro ippico Monte d’Oro Dolga-Krona continua così a rappresentare una realtà di primo piano nel panorama del TREC, grazie alla presenza di atleti capaci di competere nelle categorie più impegnative e di ottenere risultati di rilievo anche nelle manifestazioni di livello nazionale e internazionale.

Più che soffermarsi sulle singole classifiche, il risultato complessivo della competizione ha evidenziato la qualità del lavoro svolto dal centro ippico e la preparazione dei suoi cavalieri. Una realtà che continua a investire nella crescita sportiva dei propri atleti e nella valorizzazione di una disciplina che unisce tecnica, orientamento, conoscenza del territorio e profondo rapporto con il cavallo.

Il Monte d’Oro Dolga-Krona verso i Mondiali di Barcellona

Concluso l’appuntamento sul territorio, l’attenzione si sposta ora verso uno degli eventi più importanti della stagione internazionale. Il prossimo grande traguardo saranno infatti i Campionati mondiali di TREC, in programma a Barcellona dal 2 al 6 settembre.

Diversi atleti che hanno preso parte alla competizione sono stati convocati per vestire la maglia azzurra, un riconoscimento che conferma l’elevato livello raggiunto e la qualità della preparazione portata avanti nel corso della stagione.

La partecipazione ai Campionati mondiali rappresenterà un’occasione di grande prestigio per gli atleti e per l’intero movimento, chiamato a confrontarsi con i migliori interpreti internazionali della disciplina. Per il Centro ippico Monte d’Oro Dolga-Krona sarà inoltre un nuovo momento di visibilità, capace di valorizzare il lavoro svolto sul territorio e la continuità dei risultati ottenuti dai suoi rappresentanti.

Le autorità presenti alla premiazione

Alla cerimonia conclusiva hanno partecipato il presidente del Centro ippico Monte d’Oro Dolga-Krona, Andrej Kosmac, l’assessore allo Sport del Comune di San Dorligo della Valle, Paolo Paoletti, e il delegato regionale del Friuli Venezia Giulia della Fitetrec-Ante, Alessio Sauroni, presente anche nella veste di presidente di giuria e anche il responsabile della disciplina Trec Franco Fabbri ed il c.t. della nazionale young -riders Riccardo Marcone

La loro partecipazione ha sottolineato il valore sportivo e territoriale dell’iniziativa, capace di richiamare concorrenti da più regioni e da altri Paesi europei. Un evento che ha unito competizione, promozione del territorio e confronto internazionale, rafforzando il ruolo del Centro ippico Monte d’Oro Dolga-Krona nella diffusione e nella crescita del TREC.

Una disciplina fondata sul rapporto tra cavallo, cavaliere e territorio

Il successo della manifestazione ha offerto anche l’opportunità di far conoscere più da vicino le caratteristiche autentiche del TREC. Una disciplina completa, nella quale non conta soltanto la velocità, ma soprattutto la capacità di affrontare il percorso con precisione, regolarità e padronanza tecnica.

L’orientamento, il controllo delle andature e la gestione delle difficoltà presenti sul terreno costituiscono gli elementi centrali di una competizione che valorizza il rapporto costruito nel tempo tra il cavaliere e il proprio cavallo.

Il bilancio dell’appuntamento organizzato dal Monte d’Oro Dolga-Krona è dunque positivo, sia per la qualità dei partecipanti sia per la dimensione internazionale raggiunta. Ora lo sguardo è già rivolto a Barcellona, dove dal 2 al 6 settembre gli atleti convocati saranno chiamati a rappresentare l’Italia indossando la maglia azzurra nel più importante appuntamento mondiale della stagione.

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