Lazio-Triestina si chiude 3-0, buone indicazioni per gli alabardati verso gli incontri ufficiali
Nella splendida cornice dolomitica di Auronzo di Cadore di fronte a un grande pubblico, va in scena il test di lusso tra la Triestina i e la Lazio. Unione che conferma il 4-3-1-2 del primo test contro l'Aviano, Malomo parte largo a destra in difesa con Codromaz e Lambrughi coppia centrale e Sabatino a sinistra. Mediana Maracchi-Coletti, Beccaro, Bracaletti tra le linee a supporto della coppia Mensah - Procaccio, quest'ultimo preferito ad Arma che sarà squalificato in Coppa Italia a Pisa. Parte dalla panchina il nuovo arrivo Formiconi, unitosi ieri sera ai compagni nel ritiro di Piancavallo. Biancocelesti col 3-5-2, Triestina senza timori reverenziali e pericolosa con un paio di ripartenze interessanti nei primi 10', a passare in vantaggio è però la Lazio al 15': azione sull'asse Luis Alberto-Durmisi, cross dalla sinistra dal quale nasce una piccola mischia risolta da Minala sottomisura. La reazione alabardata porta la firma di Maracchi a cavallo di metà frazione, il suo mancino dai venti metri termina di poco a lato. Al 25' grande chance per Leiva che si invola verso la porta giuliana, Valentini si oppone allo scavetto del centrocampista e sbroglia la minaccia. Al 27' grande occasione per la Triestina complice un tiro-cross velenoso di Coletti, la sfera attraversa tutta l'area piccola mancando di un soffio la deviazione vincente di un compagno. Poco dopo la mezz'ora uno scontro di gioco costringe il laziale Murgia ad abbandonare il terreno di gioco, al suo posto Inzaghi fa entrare Jordao. A 5' dall'intervallo doppia occasione per l'Unione, innescata da una sponda di Procaccio: prima Proto deve respingere il diagonale di Mensah col destro, poi toglie da sotto la traversa il destro dal limite di Coletti. Nella ripresa Inzaghi cambia tutti gli effettivi, l'Unione approccia al match con dieci undicesimi invariati, Arma in attacco prende il posto di Procaccio. Primo tentativo del secondo tempo ad opera di Bracaletti, il suo mancino dai diciotto metri viene contenuto da Guerrieri. Al 13' Immobile con un siluro nel 'sette' dai venticinque metri, azione nata da un evidente carica fallosa su Mensah non ravvisata, lo splendido gesto tecnico del bomber biancoceleste rimane in ogni caso. Girandola di cambi in casa alabardata, cinque sostituzioni con Bariti, Formiconi, Pizzul, Hidalgo e Petrella per Malomo, Maracchi, Coletti, Beccaro, Bracaletti e Mensah. Arma si fa vedere a metà secondo tempo con un gran controllo in area, seguito da un tentativo di pallonetto fuori misura. A poco meno di 20' dal termine fuori Lambrughi e dentro Libutti, Triestina che continua a dar battaglia con onore al cospetto dei quotatissimi avversari. Al 37' arriva la terza rete biancoceleste grazie a Lulic, pescato in posizione al limite dell'offside da un lungo lancio di Cataldi, abile ad andarsene di forza a Libutti superando poi Valentini col destro rasoterra. Lo stesso Valentini ha poco dopo un gran riflesso su Immobile, vincendo il duello a tu per tu con il bomber. Nel finale i biancocelesti sfiorano la rete con un sinistro a giro di Di Gennaro a lato di un soffio, il test amichevole si chiude sul 3-0 per la Lazio che fa valere la maggior condizione atletica e caratura, arrivano utili indicazioni per Mister Pavanel in ottica Coppa Italia.
S.S. LAZIO - U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 3-0 (P.T. 1-0)
MARCATORI: Minala 15', Immobile 58', Lulic 82'
S.S. LAZIO (3-5-2): Proto (46' Guerrieri); Wallace (46' Patric), Luiz Felipe (46' Acerbi), Radu (Bastos); Basta (C) (46' Lombardi), Murgia (33' Jordao, 46' Parolo), Leiva (46' Cataldi), Minala (46' Di Gennaro), Durmisi (46' Lulic); Luis Alberto (46' Caicedo), Rossi (46' Immobile). A disp: Strakosha, Guerrieri, Adamonis, Acerbi, Bastos, Patric, Filippini, Marusic, Lombardi, Berisha, Parolo, Cataldi, Di Gennaro, Jordao, Lulic, Caicedo, Neto, Sprocati, Immobile. All. Simone Inzaghi
U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 (4-3-1-2): Valentini; Malomo (62' Formiconi), Codromaz, Lambrughi (C) (72' Libutti), Sabatino (84' Pedrazzini); Maracchi (62' Bariti), Coletti (62' Steffè), Beccaro (62' Hidalgo); Bracaletti (62' Pizzul), Procaccio (46' Arma), Mensah (62' Petrella). A disp: Rossi, Boccanera, Libutti, Pizzul, Steffè, Arma, Secco, Hidalgo, Bariti, Formiconi, Petrella, Pedrazzini, Ghiglia, Farinazzo, Marzola. All. Massimo Pavanel
ARBITRO: Carlo Rinaldi (Sez. Bassano del Grappa) ASSISTENTI: Stefano Franco e Michele Collavo
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